Pescantina e Bussolengo insieme per l’agricoltura sostenibile: a Villa Quaranta il futuro della Valpolicella

Agricoltura del futuro a Villa Quaranta, la Valpolicella guida la rivoluzione della sostenibilità al 12esimo Convegno Agricolo: Pescantina e Bussolengo insieme per la sostenibilità. Esperti, istituzioni e produttori a confronto su Pac, difesa integrata della vite e transizione ecologica nel veronese.

L’agricoltura veronese si interroga sul proprio futuro e sceglie la strada della sostenibilità. A Villa Quaranta, si è tenuto il 12esimo Convegno Agricolo di Pescantina, un appuntamento ormai imprescindibile per il settore agroalimentare del territorio. Il titolo dell’incontro, “Sostenibilità in agricoltura: dalla Pac alla difesa integrata della vite e dell’ortofrutta”, ha tracciato il solco di una sfida epocale: produrre cibo di qualità senza compromettere le risorse per le generazioni future.

La Sfida: qualità e rispetto dell’ambiente

Il coordinatore Silvano Zampini ha aperto i lavori con un monito chiaro: “Il settore deve rispondere a una domanda di cibo crescente in uno scenario di scarsità di risorse e cambiamenti climatici. “I consumatori chiedono salubrità, naturalità e trasparenza”, ha spiegato Zampini, “e il mondo agricolo è chiamato a mitigare le emissioni garantendo al contempo la sicurezza alimentare”.

L’evento ha visto una sinergia corale tra l’Assessorato all’Agricoltura di Pescantina, l’Osservatorio Agricoltura, il Consorzio Tutela Vini Valpolicella, il Comune di Bussolengo e il sostegno della BCC Valpolicella Benaco Banca.

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Dalla Pac alla difesa integrata: i focus tecnici

Il convegno è entrato nel vivo con relazioni di alto profilo scientifico che hanno toccato i pilastri della moderna agricoltura: Transizione Tecnologica: Leonardo Cei (Università di Padova) ha illustrato come la nuova Politica Agricola Comunitaria (PAC) stia spingendo le aziende verso l’innovazione ecologica. Difesa della Vite e Ortofrutta: Esperti di IBMA Italia (Attardi e Mosconi) e del Servizio Fitosanitario Regionale (Frasson) hanno analizzato le normative sugli agenti di biocontrollo e il contributo della Regione Veneto alla difesa integrata. Biodiversità nel Vigneto: Enrico Marchesini (Agrea) ha approfondito il ruolo cruciale della copertura vegetale, mentre Edoardo Quarella ha presentato le strategie di ottimizzazione per la Valpolicella.

La politica regionale al fianco degli agricoltori

A chiudere l’incontro è stato l’intervento di Alberto Bozza, membro della Commissione Agricoltura della Regione Veneto, che ha ribadito la centralità del comparto: “L’impegno è riportare l’agricoltura al centro delle politiche regionali. La sfida che stiamo vivendo non è solo produttiva, ma rappresenta un tassello fondamentale della tutela ambientale del nostro territorio”.