A Pescantina, all’interno del più grande parco termale d’Italia, l’opera lirica incontra il benessere in una forma inedita e multisensoriale. È stata presentata l’anteprima di “La Traviata Aufguss”, nuovo progetto nato dalla collaborazione tra Aquardens e Fondazione Arena di Verona, destinato a essere replicato nei prossimi mesi nella Sauna Teatro considerata tra le più grandi al mondo.

Dopo il successo dell’esperienza dedicata a Carmen, le due realtà veronesi rinnovano così un percorso condiviso che punta a unire linguaggio operistico, cultura e ritualità del benessere, trasformando lo spazio termale in un ambiente scenico immersivo.

L’opera di Giuseppe Verdi diventa il fulcro di una rilettura contemporanea: musica, calore, gestualità e performance si intrecciano nella pratica dell’Aufguss, dando vita a un’esperienza che supera la tradizionale fruizione teatrale.

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La scelta del titolo non è casuale. La Traviata sarà infatti uno dei capisaldi del 103° Arena di Verona Opera Festival 2026, nella nuova produzione firmata da Paul Curran e ambientata nella Parigi della Belle Époque e del Moulin Rouge. Lo stesso titolo assume ora una dimensione parallela anche nel contesto Aquardens, con l’obiettivo di ampliare il concetto di benessere in chiave esperienziale e culturale.

“Questo progetto racconta la direzione intrapresa da Aquardens: non solo parco termale, ma realtà capace di dialogare con l’arte e attrarre pubblici nuovi”, ha dichiarato l’amministratore delegato Flavio Zuliani, sottolineando come la collaborazione con Fondazione Arena rappresenti un passo verso una visione sempre più internazionale, sostenuta anche da futuri investimenti e nuove strutture ricettive.

Sulla stessa linea la general manager Federica Reani, che evidenzia come il wellness contemporaneo stia evolvendo verso esperienze sempre più complete: “Sempre più persone cercano percorsi capaci di coinvolgere tutti i sensi, superando il concetto tradizionale di benessere per avvicinarsi a una dimensione culturale ed emozionale”.

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Un ruolo centrale è affidato agli aufgussmeister di Aquardens, protagonisti di una performance che richiede preparazione tecnica e presenza scenica, trasformando il rituale della sauna in un vero linguaggio espressivo. Il progetto è inoltre sostenuto dal lavoro congiunto di registi, coreografi e professionisti della Fondazione Arena, impegnati nell’adattamento del linguaggio operistico a un contesto non convenzionale.

“Il connubio tra arte e benessere è una delle prospettive più interessanti del wellness contemporaneo”, hanno sottolineato il sovrintendente Cecilia Gasdia e il vice direttore artistico Stefano Trespidi, evidenziando la volontà di diffondere l’opera lirica anche al di fuori dei teatri tradizionali.

“La Traviata Aufguss” non si limita a citare il capolavoro verdiano, ma lo rielabora in chiave sensoriale, dove spazio, suono e movimento diventano parte di un’unica narrazione immersiva.

Il cast degli aufgussmeister coinvolti comprende:

  • Violetta: Morgana Salvadori
  • Alfredo: Francesco Sava
  • Germont: Jonathan Salvemini
  • Flora (cameo): Sibilla Lovato
  • Barone (cameo): Elia Beghini

Le repliche sono già programmate nei prossimi mesi:
6 giugno, 20 giugno, 4 luglio, 18 luglio, 15 agosto e 26 settembre, sempre alle ore 18:30.

Con questo progetto, Aquardens e Fondazione Arena consolidano una collaborazione che punta a ridefinire i confini tra cultura e benessere, trasformando la sauna in un luogo di esperienza artistica, partecipazione e narrazione contemporanea.