(Giorgio Pasetto) In una società che invecchia rapidamente, parlare di longevità non significa semplicemente discutere di quanti anni vivremo, ma soprattutto di come li vivremo.mLa vera sfida del nostro tempo non è aggiungere anni alla vita, ma aggiungere vita agli anni.

Nasce da questa riflessione Longevity Revolution, il convegno scientifico nazionale che si terrà sabato 30 maggio 2026 presso il Centro Congressi DB Hotel Verona Airport di Sommacampagna, dedicato al tema della longevità attiva, della prevenzione e della qualità della vita nel tempo. L’evento riunirà medici, ricercatori, professionisti sanitari, operatori del movimento e del benessere provenienti da diverse realtà accademiche e cliniche del Nord Italia, con l’obiettivo di approfondire i fattori che influenzano l’età biologica e le strategie più efficaci per vivere più a lungo in salute.

Oggi l’aspettativa di vita si è allungata in modo significativo rispetto al passato, ma questo dato, da solo, non basta. Il vero nodo riguarda la qualità degli anni guadagnati: autonomia, energia, lucidità mentale, capacità di movimento, partecipazione sociale e benessere psicofisico.
La longevità non può più essere considerata esclusivamente una questione medica. È un tema sociale, economico e culturale che coinvolge l’intera collettività.

pasetto 1 1

Una popolazione che invecchia pone nuove domande al sistema sanitario, al welfare, al mondo del lavoro e alle politiche pubbliche. Diventa quindi fondamentale costruire una nuova cultura della prevenzione, che metta al centro l’educazione alla salute e gli stili di vita.
Attività fisica, forza muscolare, alimentazione corretta, qualità del sonno, salute cerebrale, prevenzione dell’infiammazione cronica e della sarcopenia: oggi sappiamo che questi fattori rappresentano veri e propri strumenti di medicina preventiva e anti-aging.

Il movimento, ad esempio, non è più soltanto una scelta estetica o sportiva, ma un autentico farmaco naturale capace di incidere profondamente sull’invecchiamento biologico. Allo stesso modo, la nutrizione non riguarda solo il peso corporeo, ma la capacità di proteggere organi, cervello, metabolismo e sistema immunitario.

Durante il convegno si parlerà anche delle cosiddette Blue Zones, le aree del mondo dove si vive più a lungo e meglio, per comprendere come ambiente, relazioni sociali, alimentazione e abitudini quotidiane influenzino profondamente la salute.

La giornata sarà articolata in due sessioni principali: una prima parte dedicata agli aspetti teorici e clinici della longevità, e una seconda parte focalizzata sulle strategie pratiche di prevenzione e intervento.

Il convegno si concluderà con la presentazione del Manifesto della Longevità, un decalogo di regole concrete per promuovere una longevità attiva, consapevole e sostenibile. Non si tratta di inseguire l’illusione dell’eterna giovinezza, ma di costruire una visione moderna dell’invecchiamento: non come un limite da subire, ma come una fase della vita da vivere con dignità, energia e possibilità.

Longevity Revolution vuole proprio questo: trasformare la longevità da concetto teorico a progetto culturale. Perché il futuro non appartiene semplicemente a chi vivrà di più, ma a chi saprà vivere meglio. E questa, oggi, è una responsabilità che riguarda tutti.

Il programma del convegno  ‘Come migliorare l’età biologica e vivere a lungo’ spazierà su vari aspetti della longevità. Alda Boccini spiegherà Come vivere cent’anni in salute, mentre Ottavio Bosello dirà che cosa significa veramente vivere più a lungo e indicherà quali sono Le “blu zone” ovvero quelle aperti del mondo dove si vive di più.
Verranno poi trattati i temi dei fattori favorenti la longevità (Giuseppe Sergi); delle ricadute socio-economiche di una società che invecchia (Paola Tessitore); delle patologie correlate all’invecchiamento (Francesco Fantin) e delle infiammazioni che accelerano l’età biologica (Andrea Bolner).

Nel pomeriggio il convegno proseguirà con l’intervento di Eugenio Cavallo sul movimento come farmaco. Seguirà Giorgio Pasetto sul tema ” “Muscoli o bilancia? Perché la forza batte il peso ideale”.

Quindi Gloria Mazzali dirà come mangiare per invecchiare in salute e Marina Malena come contrastare l’invecchiamento cerebrale. Seguirà Ennio De Bartolomei con “Nuovi approcci all’invecchiamento”; Pasquale D’Autilia con  “La longevità in azienda” ed altri interventi sull’’ozonoterapia, il sonno, la demenza e le aspettative di vita, la camminata assistita riabilitativa, il Nordic Walking e l’AFA.

Infine verrà presentato ” Il manifesto della longevità: 10 regole per una Longevità Attiva”