Undici Comuni del territorio veronese uniti per accompagnare cittadini, studenti e imprese nella transizione digitale. È stato presentato il progetto delle “Palestre digitali”, iniziativa che coinvolge amministrazioni locali, Fondazione Volpato, Fondazione Edulife ed enti del territorio con l’obiettivo di creare spazi permanenti dedicati alla formazione tecnologica e all’innovazione.

L’iniziativa interessa complessivamente un bacino di circa 162 mila abitanti e prevede una convenzione triennale tra i soggetti aderenti. Le palestre digitali troveranno spazio all’interno di biblioteche comunali e altri luoghi pubblici, diventando punti di riferimento per formazione, orientamento e divulgazione sui temi della trasformazione digitale.

Tra i Comuni coinvolti figurano Villafranca, Mozzecane, Valeggio, Bussolengo, Pescantina, Sommacampagna, Sona, Lazise, Castelnuovo, Pastrengo e Vigasio.

Digital AI Sales Technology Specialist

Il progetto è stato definito dalle amministrazioni aderenti un “motivo di orgoglio” per il territorio provinciale, anche per la capacità di creare una rete stabile tra enti pubblici, imprese e mondo della formazione.

Al centro dell’iniziativa ci sono i percorsi ITS, con corsi focalizzati su cyber security, intelligenza artificiale, sviluppo web, digital marketing e cross-medialità.

A presentare il progetto è stato Stefano Ziroldo, direttore della Fondazione Volpato di Padova, che ha sottolineato il valore della presenza territoriale della fondazione: «Siamo orgogliosi di essere qui nel Veronese. La partnership con Fondazione Edulife ha consolidato la nostra presenza in questo territorio».

Ziroldo ha ricordato come la fondazione operi nell’ambito dell’alta formazione con percorsi costruiti direttamente sulle esigenze del mercato del lavoro.

Attualmente il gruppo conta quasi 800 studenti, mentre da ottobre partiranno i nuovi percorsi formativi. Le selezioni sono già in corso e l’obiettivo è avviare oltre 500 studenti nel 2026.

Grande attenzione è stata dedicata anche all’evento “ITS Big Day”, appuntamento annuale organizzato a Padova per accogliere i nuovi studenti e celebrare i diplomati ITS con incontri, networking e momenti dedicati al dialogo tra imprese e giovani.

Il percorso “Digital AI Sales & Technology Specialist”

Digital AI Sales Technology Specialist2

Tra le novità principali presentate durante l’incontro figura il nuovo corso biennale ITS “Digital AI Sales & Technology Specialist”, ospitato al Digital Hub Verona di Villafranca. 

Il percorso formerà professionisti capaci di coniugare competenze tecnologiche e commerciali per accompagnare le aziende nella digitalizzazione dei processi attraverso strumenti basati sull’intelligenza artificiale. 

Gli studenti acquisiranno competenze in:

  • Cloud computing e infrastrutture IT
  • Cybersecurity
  • Intelligenza artificiale e Big Data
  • Digital marketing e social selling
  • CRM e marketing automation
  • E-commerce e business development
  • Data analysis e business intelligence
  • Comunicazione efficace e tecniche di negoziazione

Il corso punta a creare una figura professionale capace di fare da ponte tra il mondo IT e quello commerciale, con sbocchi occupazionali come technical sales representative, business development manager, digital account manager e pre-sales consultant. 

Tra gli interventi più significativi quello di Antonello Vedovato, presidente di Fondazione Edulife, che ha definito il progetto una “grande sfida” legata all’impatto dell’intelligenza artificiale sul lavoro e sulla società.

Vedovato ha spiegato come la nuova figura professionale proposta non sia quella del programmatore tradizionale, ma piuttosto di un professionista capace di interpretare il ruolo dell’AI all’interno delle aziende: «Non abbiamo bisogno solo di programmatori, ma di giovani che comprendano il perché delle tecnologie e sappiano accompagnare le imprese nel cambiamento».

La figura individuata viene descritta come una sorta di “pedagogista dell’innovazione”, in grado di affiancare soprattutto le piccole e medie imprese nei processi di trasformazione digitale, aiutandole a integrare strumenti tecnologici, e-commerce e comunicazione digitale.

Un tema che, secondo Vedovato, assume particolare rilevanza anche dal punto di vista intergenerazionale: «Studiamo da anni il rapporto tra giovani, adulti e innovazione. L’intelligenza artificiale avrà un impatto enorme sull’essere umano e dobbiamo prepararci a gestirlo».

Antonio Faccioli, coordinatore ITS Villafranca, direttore scientifico dell’Accademia Digitale per Fondazione Edulife e coordinatore scientifico dell’area AI, ha illustrato il nuovo profilo professionale sviluppato insieme alle aziende del territorio. «È una figura ibrida nata da oltre un anno e mezzo di progettazione e dal confronto diretto con le imprese».

L’obiettivo non è formare tecnici specializzati nella costruzione di modelli di intelligenza artificiale, ma professionisti capaci di comprendere i bisogni aziendali e utilizzare l’AI per creare opportunità concrete. «Parliamo di giovani esperti di tecnologie, comunicazione, business ed e-commerce, in grado di accompagnare le aziende verso una trasformazione digitale reale».

Ampio spazio è stato dedicato anche al ruolo degli ITS nel panorama formativo italiano. Il percorso dura due anni ed è stato descritto come una proposta complementare all’università, con un approccio fortemente laboratoriale e orientato all’apprendimento pratico.

Luisa Agostini, responsabile didattica, ha ricordato come il diploma ITS rappresenti a tutti gli effetti un esame di Stato, con un forte valore professionalizzante.

Particolarmente rilevante il collegamento con l’Università di Verona: agli studenti ITS possono infatti essere riconosciuti fino a 78 crediti formativi universitari su 180 di una laurea triennale, con una base iniziale concreta di circa 60 crediti già acquisiti, soprattutto nei percorsi legati all’intelligenza artificiale.

Da settembre, inoltre, partiranno anche attività gratuite rivolte a tutta la cittadinanza, giovani e adulti, direttamente nelle palestre digitali degli undici Comuni coinvolti. L’obiettivo è trasformare questi spazi in luoghi permanenti di alfabetizzazione tecnologica e inclusione digitale, aperti non solo agli studenti ITS ma all’intera comunità.

Le adesioni ai nuovi corsi sono già aperte.

La prima presentazione territoriale si è già svolta il 21 aprile a Castelnuovo per i Comuni di Sona, Pastrengo, Lazise e Castelnuovo, mentre il prossimo appuntamento è in programma il 25 maggio a Villafranca, dalle 17 alle 19.