Il Villafranca Festival 2026 si prepara a tornare con un’edizione particolarmente ricca, confermandosi come uno degli appuntamenti musicali più rilevanti del Nord Italia. La rassegna, ospitata nella suggestiva cornice del Castello Scaligero di Villafranca di Verona, proporrà 16 appuntamenti tra luglio e agosto, con un cartellone che spazia tra generi e pubblici differenti.

Un festival radicato nel territorio e proiettato oltre i confini locali

Il sindaco di Villafranca di Verona, Roberto Dall’Oca, ha sottolineato come l’iniziativa abbia ormai assunto una dimensione extra-comunale, frutto di una collaborazione consolidata nel tempo tra amministrazione e organizzazione. Un progetto che, anno dopo anno, ha generato risultati concreti sia sul piano culturale sia su quello economico.

Accanto a lui, l’assessore alla Cultura Nicole Ortombina ha evidenziato il valore della manifestazione come strumento di valorizzazione del Castello, considerato non solo un monumento storico ma uno spazio vivo e aperto alla comunità attraverso la cultura.

Per l’organizzazione, il presidente di Eventi Verona, Ivano Massignan, ha anticipato una partecipazione complessiva che potrebbe raggiungere circa 50.000 presenze, distribuite lungo l’intero calendario.

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Un’edizione da 16 appuntamenti e grandi nomi internazionali

La programmazione 2026 si apre il 2 luglio con Claudio Baglioni e il suo tour celebrativo, per poi proseguire con una sequenza di eventi che alternano musica, incontri e spettacolo.

Tra gli appuntamenti più attesi:

  • il 3 luglio il talk di Gianluca Gotto
  • il 4 luglio Gio Evan, con una tappa unica nel Triveneto
  • il 7 luglio il doppio concerto con The Darkness e Airbourne
  • il 9 luglio il live dei Litfiba
  • il 10 luglio il ritorno di Goran Bregović
  • l’11 luglio lo spettacolo dedicato a Ennio Morricone con la direzione di Andrea Morricone
  • il 12 luglio il concerto dei Blue
  • il 14 luglio Nek
  • il 22 luglio ancora Nek con il tour estivo
  • il 24 luglio Fiorella Mannoia
  • il 27 luglio Madame
  • il calendario si chiude simbolicamente il 31 agosto con il ritorno dei C.S.I.

Tra gli altri protagonisti figurano anche Sigfrido Ranucci con il suo spettacolo narrativo e Enrico Nigiotti.

Il Villafranca Festival si avvicina ai 30 anni di attività, considerando come punto di partenza simbolico il concerto di Bob Dylan del 1998. In questo arco temporale, il Castello Scaligero si è affermato come una delle location musicali più riconoscibili del Nord Italia, ospitando artisti di rilievo internazionale e grandi produzioni.

La manifestazione, curata da Eventi Verona insieme al Comune, ha saputo consolidare un’identità trasversale: dai grandi nomi del rock e del pop internazionale fino alla musica d’autore e alla comicità.

Tra gli aspetti sottolineati anche quello dell’accessibilità: il festival prevede da anni soluzioni dedicate alle persone con disabilità, con aree attrezzate che permettono una fruizione completa degli spettacoli.

Sul piano economico e turistico, l’evento genera ogni anno un flusso significativo di visitatori, contribuendo alla valorizzazione del territorio e delle sue attività.