La filiera lapidea si apre a innovazione, architettura e spazio urbano

(fi.to) Marmomac taglia il traguardo delle 60 edizioni e rilancia il proprio ruolo di riferimento internazionale per il settore della pietra naturale. Dal 22 al 25 settembre 2026, Veronafiere ospiterà una nuova edizione della manifestazione che punta sempre più a unire industria, design, architettura e innovazione.

Nata nel 1940 a Sant’Ambrogio di Valpolicella come “Mostra del Marmo e delle Macchine”, Marmomac è cresciuta fino a diventare una piattaforma globale capace di coinvolgere oltre 1.400 espositori provenienti da 54 Paesi e una community internazionale di più di 50 mila operatori e professionisti da 140 nazioni.

Marmomac 2026 EnneviFoto FILH1058

L’edizione 2026 è stata presentata simbolicamente alle cave di Prun, nel cuore del distretto veronese della pietra, territorio che continua a rappresentare una delle principali eccellenze europee del comparto lapideo.

Secondo il presidente di Veronafiere Federico Bricolo, la sessantesima edizione non vuole essere soltanto una celebrazione storica, ma anche un rilancio strategico del settore: «Marmomac oggi parla al mondo, ma la sua forza nasce da un territorio, da un sapere produttivo e da una filiera unica».

Tra le principali novità dell’edizione anniversario ci sarà THE BEDROCK – Leading the Future of Natural Stone, nuovo spazio culturale del padiglione 10 dedicato al rapporto tra pietra naturale, architettura, sostenibilità e tecnologie contemporanee. Protagonisti saranno alcuni dei nomi più rilevanti del design internazionale, tra cui Joseph Grima e Davide Fabio Colaci, chiamati a interpretare il futuro del materiale lapideo attraverso installazioni e percorsi espositivi innovativi.

Marmomac in città

La manifestazione uscirà inoltre dai padiglioni fieristici per coinvolgere direttamente il centro storico cittadino con Marmomac & The City, programma di installazioni urbane firmate da designer e progettisti internazionali come Ross Lovegrove, Antonio Aricò e Claudio Nardi.

SEMENZIN BRICOLO TOMMASI Marmomac 2026 EnneviFoto FILH0868

Ampio spazio sarà dedicato anche ai temi della sostenibilità e dell’innovazione produttiva. Debutterà infatti il nuovo premio internazionale “Eccellenze Sostenibili”, promosso insieme all’Università di Verona, pensato per valorizzare tecnologie e progetti capaci di migliorare efficienza energetica, riduzione dei consumi e uso responsabile delle risorse nella filiera lapidea.

Ad aprire ufficialmente la manifestazione sarà infine una lectio dell’architetto Carlo Ratti, tra le figure più autorevoli del dibattito internazionale su tecnologia, città e architettura contemporanea.

A sessant’anni dalla nascita, Marmomac conferma così la volontà di restare non solo una fiera di settore, ma una piattaforma culturale e industriale capace di raccontare l’evoluzione della pietra naturale nel mondo contemporaneo.

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