Con l’arrivo dell’estate e il progressivo aumento delle temperature, la Regione del Veneto invita i cittadini a prestare attenzione a uno strumento fondamentale per la tutela della salute: la mappa dell’Indice di disagio fisico disponibile sul sito di ARPAV. Una piattaforma interattiva che consente di monitorare in tempo reale l’impatto del caldo sull’organismo umano, grazie all’indicatore Humidex.
Cos’è l’Humidex: quando il caldo diventa rischio
L’Humidex – dall’unione di “humidity” e “index” – è l’indicatore utilizzato in ambito sanitario per calcolare la temperatura percepita dal corpo umano. Non si limita a misurare il caldo, ma valuta quanto l’umidità renda difficile per l’organismo dissipare il calore.
Il principio è legato al funzionamento del sudore, il sistema naturale di raffreddamento del corpo: in presenza di aria secca, il sudore evapora rapidamente favorendo la dispersione del calore. Al contrario, quando l’umidità è elevata, come accade nelle giornate afose, l’aria è già satura e impedisce l’evaporazione. Il sudore resta sulla pelle e la temperatura corporea aumenta, facendo percepire un caldo ben superiore a quello reale e mettendo sotto stress l’organismo.
Una mappa semplice e aggiornata in tempo reale
La piattaforma ARPAV si basa sui dati validati provenienti dalle stazioni meteorologiche distribuite su tutto il territorio regionale ed è progettata per essere intuitiva e immediata.
Due le principali funzionalità:
- Visualizzazione a colori: una scala cromatica consente di individuare a colpo d’occhio le aree più colpite dal disagio fisico;
- Storico delle ultime 72 ore: cliccando su una stazione è possibile consultare i dati orari degli ultimi tre giorni, utili per valutare la persistenza dell’afa, anche durante le ore notturne.
Un aiuto concreto per prevenire i rischi
“Invitiamo i cittadini, a partire dai soggetti più fragili e dai loro familiari, a consultare questa mappa prima di uscire di casa o svolgere attività nelle ore più calde della giornata”, conclude Venturini. “Conoscere in tempo reale il livello di disagio fisico della propria area è il primo passo per adottare comportamenti corretti e vivere l’estate in sicurezza”.
Particolare attenzione è raccomandata per anziani, bambini e persone con patologie croniche, categorie più esposte agli effetti negativi delle ondate di calore, sempre più frequenti e intense a causa dei cambiamenti climatici.
