Acque Veronesi prosegue il piano di estensione della rete acquedottistica nelle aree del territorio veronese ancora non servite dal servizio pubblico. A Cerea prenderanno il via i lavori che porteranno l’acqua potabile a Cà del Lago e nella frazione di San Vito, con un investimento complessivo di 500 mila euro.

L’intervento rappresenta la prosecuzione dei lavori già realizzati nei mesi scorsi in via Rossini, via Caprera, via Crosaron e via Conche, con l’obiettivo di garantire anche alle zone ancora servite da pozzi privati un approvvigionamento idrico sicuro e costantemente controllato.

Il nuovo cantiere interesserà via Marchese Dionisi, via Santa Chiara, via Vincenzo Monti e via Giosuè Carducci, dove saranno posati circa 900 metri di nuove condotte in ghisa, materiale scelto per la sua resistenza e durata nel tempo. I lavori dureranno circa quattro mesi.

Il presidente di Acque VeronesiRoberto Mantovanelli, ha sottolineato come l’estensione della rete rappresenti un investimento nella sicurezza e nella qualità del servizio. «Portare l’acquedotto pubblico nelle aree che oggi dipendono ancora dai pozzi privati significa garantire ai cittadini un’acqua costantemente monitorata, conforme ai rigorosi standard di legge e distribuita attraverso infrastrutture moderne ed efficienti», ha dichiarato, ricordando anche le crescenti criticità legate alla disponibilità e alla qualità delle risorse idriche sotterranee.

Franzoni: l’estensione dell’acquedotto libera i cittadini dalla dipendenza dai pozzi privati

Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco di Cerea, Marco Franzoni, che ha definito l’intervento «atteso da tempo dalle famiglie di Cà del Lago e San Vito». Il primo cittadino ha evidenziato come il completamento della rete consentirà di superare definitivamente la dipendenza dai pozzi privati, migliorando la qualità della vita dei residenti, e ha ringraziato Acque Veronesi per la collaborazione dimostrata sul territorio attraverso questo e i precedenti interventi.

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