Gelmetti non è d’accordo perché cancellerebbe il ricordo di Marcantonio Bentegodi

Mentre Verona si organizza per tributare l’ultimo saluto ad Osvaldo Bagnoli martedì 21luglio, alle 15, nella basilica di S.Zeno, vengono lanciate delle proposte affinché il nome dell’allenatore dello scudetto del 1985 non vada più dimenticato. C’è che vorrebbe dedicargli una strada o una piazza, chi un monumento, chi propone di cambiare il nome dello stadio ‘ribattezzandolo’ Stadio Osvaldo Bagnoli”.

In un modo o nell’altro è certo che uno dei nostri concittadini più amati, apprezzati e rispettati non sarà più scordato. E quella di dedicargli lo stadio sarebbe sicuramente il modo più consono per farlo.

STADIO 1

Matteo Gelmetti, senatore di FdI, non è di quest’idea.

“Lo stadio di Verona porta da oltre 60 anni il nome di un grande veronese – Marcantonio Bentegodi- e cancellarlo significherebbe cancellare un pezzo della nostra storia. La memoria non si costruisce sostituendo una storia con un’altra.

Diverso sarebbe il caso di un nuovo stadio. Se, come ho sempre auspicato, l’attuale società che amministra pro tempore l’Hellas Verona realizzasse un nuovo impianto in un’altra area della città, allora intitolarlo a Osvaldo Bagnoli sarebbe una scelta bellissima e naturale”.
“Sono certo che Verona saprà trovare il modo migliore, più giusto e più degno, per ricordare colui che ci ha resi immortali, almeno dal punto di vista sportivo. La sua eredità merita rispetto, non improvvisazione”.