(di Francesca Romana Riello) Fiera Montebaldina, il Baldo mette in mostra le sue radici: torna da giovedì 30 luglio a lunedì 3 agosto la Fiera Montebaldina, giunta alla 273ª edizione. Cinque giorni di appuntamenti nel centro storico, tra Fiera del Bestiame, prodotti del territorio e l’arte di Amedeo Maurigi, nel segno di un legame con il Monte Baldo che dura da quasi tre secoli.

La manifestazione è stata presentata ieri a Palazzo Scaligero, alla presenza della consigliera provinciale con delega alla Cultura Erica Vianini, del sindaco di Caprino Veronese Giuseppe Armani, del consigliere con delega agli Eventi e Manifestazioni Nicola Specchierla e di Diego Cordioli di City Live, che cura l’organizzazione.

Il programma mette insieme gli appuntamenti che da sempre accompagnano la Montebaldina e alcune proposte dedicate soprattutto alle famiglie e ai più piccoli. L’inaugurazione ufficiale è prevista venerdì 31 luglio alle 19, con il tradizionale corteo nel centro storico accompagnato dal corpo bandistico Città di Caprino Veronese.

La Fiera del Bestiame e i prodotti del territorio

Uno dei momenti centrali resta la Fiera del Bestiame, appuntamento che più di altri conserva il rapporto della manifestazione con la storia agricola e rurale del territorio. Sabato 1° agosto, dalle 10 alle 14, i giardini di via Arduino ospiteranno la Vetrina zootecnica Montebaldina, affiancata quest’anno dal mercatino dei produttori del Marchio del Baldo e dai laboratori didattici rivolti ai bambini.

La Vetrina zootecnica resta uno degli appuntamenti più legati alla tradizione agricola del Baldo, agli allevatori e al lavoro nei pascoli. Accanto alla zootecnia trovano spazio le produzioni locali, protagoniste anche negli stand enogastronomici aperti tutte le sere della manifestazione.

Vini, formaggi, salumi, pasta fresca e tartufo nero porteranno in tavola le produzioni del Baldo, mentre nelle vie e nelle piazze del paese si alterneranno musica, spettacoli e iniziative rivolte a pubblici diversi.

Fiera Montebaldina, il Baldo mette in mostra le sue radici

Fiera Montebaldina, il Baldo mette in mostra le sue radici

L’edizione 2026 avrà anche un importante spazio dedicato all’arte. Venerdì 31 luglio, alle 17.30, nei locali del Museo di Palazzo Carlotti sarà inaugurata la mostra temporanea “Amedeo Maurigi: Omaggio all’universo segreto di un artista”, curata dalla Pro Loco e dedicata al pittore originario di Caprino Veronese.

La mostra è il principale appuntamento culturale della manifestazione e riporta al centro una figura legata direttamente al paese, accanto alle tradizioni rurali che restano il cuore della Fiera.

Durante i cinque giorni ci sarà spazio anche per laboratori creativi, letture animate e giochi di strada organizzati dalla Pro Loco. Sabato pomeriggio tornerà la “100Km del Baldo”, giunta alla dodicesima edizione e organizzata dal Vespa Club Caprino Veronese, mentre l’associazione Baldo Bricks proporrà un laboratorio LEGO. Per i più piccoli è previsto anche il battesimo della sella.

Dalle 19 il centro storico cambierà volto con “Vie in Festa”: botteghe e negozi resteranno aperti e le strade saranno animate da spettacoli e iniziative fino a sera. Gli appuntamenti musicali saranno distribuiti tra Piazza Stringa, le Opere Parrocchiali, il Circolo Noi e le vie del paese.

Cinque giorni tra musica, famiglie e spettacoli

Domenica 2 agosto, alle 21.30 a Palazzo Carlotti, tornerà il Festival della Canzone Montebaldina, arrivato alla seconda edizione. Una gara canora che si inserisce nel calendario serale insieme ai numerosi appuntamenti musicali previsti nei diversi spazi del centro.

Non mancheranno il luna park e la tradizionale pesca di beneficenza al Circolo Noi, mentre per tutta la durata della Fiera saranno attivi gli stand dedicati alla cucina e ai prodotti del Baldo.

La manifestazione si concluderà lunedì sera con lo spettacolo pirotecnico, ultimo appuntamento di cinque giornate che porteranno nel centro di Caprino Veronese allevatori, produttori, associazioni, commercianti e visitatori.

La 273ª Fiera Montebaldina è organizzata dal Comune e dalla Pro Loco di Caprino Veronese, con la collaborazione delle associazioni del territorio, dei commercianti, dei ristoratori e dei produttori locali.