(Giorgio Massignan) Uno dei temi che ha interessato sia la Giunta guidata dal sindaco Sboarina che quella del sindaco Tommasi è stato ed è il taglio degli alberi e la loro compensazione.
Amministrazione Sboarina
In totale, per i cantieri del filobus, sono stati tagliati circa 267 alberi. Le aree più colpite sono state Verona Sud, la zona della Stazione e dello Stadio, quella di San Michele e Borgo Venezia.
Altri abbattimenti di decine di piante in via Todeschini e in via Mameli hanno riguardato il restyling urbano.
Oltre a questi tagli, l’azienda municipalizzata Amia, dopo controlli VTA (Visual Tree Assessment), ha effettuato una serie di abbattimenti per ragioni di sicurezza.

L’Amia ha dichiarato che gli interventi hanno riguardato alberi malati, secchi, cavi al tronco o a fine ciclo vitale.
Ogni anno Amia ha proceduto al taglio di diverse centinaia di alberi, in lotti da 20-50 piante alla volta per quartiere, come avvenuto in via Todeschini, Corso Porta Palio, viale Nino Bixio e nei cortili delle scuole.
Per bilanciare gli alberi tagliati, l’Amministrazione ha sostenuto di aver applicato il regolamento del verde, che prevede l’inserimento di circa 600-800 nuovi alberi all’anno in sostituzione di quelli rimossi.
Amministrazione Tommasi

Durante la giunta Tommasi, gli abbattimenti di piante per il filobus si sono concentrati nella zona della galleria di via Città di Nimes e riguardano qualche decina di alberi.
Più impattante è stato l’abbattimento di 62 tigli lungo via Preare per fare spazio al tracciato della ciclabile finanziato con fondi PNRR.
Da sottolineare che, una perizia ordinata dall’Amministrazione, sostiene che il motivo dell’abbattimento sono state le precarie condizioni degli alberi e quindi la loro pericolosità.
Anche durante l’amministrazione Tommasi, per motivi fitosanitari e di sicurezza, l’Amia ha abbattuto dalle 200 alle 400 piante all’anno, suddivise in vari lotti.
Indicativamente, dal 2022 ad oggi sono stati tagliati dagli 800 ai 1300 alberi.
Come nella precedente Amministrazione, anche quella coordinata dal sindaco Tommasi, ha previsto una compensazione per gli alberi tagliati.L’assessore delegato sostiene che ogni anno sono piantate dalle 600 alle 1.000 nuove alberature e arbusti.
Ma, in base alla Legge n. 10/2013, un corretto e preciso bilancio sul numero degli alberi tagliati e di quelli piantati, si potrà avere dopo 2 mesi dalla fine del mandato quinquennale, dopo la pubblicazione del Bilancio Arboreo.

Va tenuto presente che solo il numero degli alberi piantati non è sufficiente a capire se il patrimonio arboreo abbattuto è stato sufficientemente compensato, è necessario valutare le condizioni di salute delle nuove piante.
