Il Numero Unico Europeo 116117, dedicato alle richieste sanitarie non urgenti, ha gestito 55.691 chiamate in Veneto dall’8 luglio al 4 agosto, con un tempo medio di gestione di 4 minuti e 49 secondi. Il servizio, attivo 24 ore su 24 e sette giorni su sette, è operativo attraverso due Centrali: una a Mestre, all’Ulss 3 Serenissima, e una a Vicenza, all’Ulss 8 Berica.
A fronte dell’elevato numero di richieste, la Regione ha deciso di potenziare il personale con 18 nuove assunzioni: otto sono già in servizio dal 1° agosto, mentre altre dieci entreranno dal 1° settembre. Complessivamente gli operatori sono 114, ai quali si aggiungono 9 medici.

«La mole di contatti era tale che abbiamo deciso altre 18 assunzioni – ha spiegato l’assessore regionale alla Sanità Gino Gerosa – e altre ancora se ne potranno fare in caso di necessità». Il servizio consente di valutare il bisogno sanitario, sociosanitario o informativo e indirizzare il cittadino verso la struttura più adatta, dalle Case di Comunità alla continuità assistenziale e alla Guardia Medica Turistica.
La Centrale di Vicenza copre anche il territorio dell’Ulss 9 Scaligera, oltre alle Ulss 6 Euganea e 8 Berica, per una popolazione complessiva di circa 2,4 milioni di persone. Quella di Mestre serve invece circa 2,5 milioni di cittadini.
La Regione ricorda che il 116117 è destinato alle situazioni non urgenti: in caso di emergenze, incidenti o condizioni gravi e di pericolo per il paziente occorre chiamare il 118.
