Una soluzione abitativa per la famiglia Savoia, coinvolta nell’esplosione della palazzina di Prun di Negrar dello scorso 24 febbraio. Grazie alla collaborazione tra Ater Verona, Regione del Veneto e Comuni di Sona e Negrar, è stato possibile individuare in tempi rapidi un alloggio nel Comune di Sona, vicino a un familiare.
Ater, non disponendo di immobili a Negrar, ha accolto la richiesta della famiglia, superando anche le difficoltà legate alla programmazione degli interventi di ristrutturazione. La Regione ha autorizzato la sostituzione, nell’ambito del programma POR-FESR, di due alloggi di Sona con altri immobili, mentre ATER ha reperito risorse proprie per anticipare i lavori.
Uno dei due alloggi sarà pronto già a settembre e potrà essere destinato alla famiglia Savoia, mentre entrambi gli appartamenti saranno consegnati al Comune entro la fine dell’anno.
«Non era né facile né scontato riuscire a dare una risposta in tempi così rapidi – sottolinea il presidente di ATER Verona Emanuele Tosi – ma in meno di una settimana siamo riusciti a sbloccare la situazione grazie alla collaborazione della Regione del Veneto».
L’assessore regionale ai Servizi Sociali Paola Roma evidenzia l’importanza del lavoro congiunto delle istituzioni: «Rimanere al fianco dei cittadini nei momenti di fragilità ed emergenza è il dovere primario della nostra rete sociale e amministrativa».
