L’Arena laboratorio d’innovazione culturale e visiva grazie alle nuove creazioni ideate da Marco Balich e coprodotte con la Fondazione Arena. Nell’anno dei grandi successi internazionali il Balich Wonder Studio porta un linguaggio che armonizza l’esecuzione musicale con le più avanzate tecnologie tridimensionali.

Un viaggio tra luce e buio: il debutto di Paganini Paradise

La stagione si accende con l’anteprima assoluta di Paganini Paradise. Superlive Immersive Concert, omaggio al genio del musicista più rivoluzionario del suo tempo. 3 atti che esplorano la dualità tra paradisiaco e infernale, lo spettacolo ripercorre il caos dell’universo e le profondità dell’animo umano attraverso l’intreccio dei virtuosismi paganiniani e i capolavori immortali di autori come Pachelbel, Albinoni, Handel, Tartini, Fauré e Barber.

L’impatto sonoro è integrato dalle proiezioni e dai contenuti visivi curati da Karmachina e diretti da Stefania Opipari e Claudio Sbragion, con schermi a LED trasparenti pronti a far emergere le immagini tridimensionali direttamente sopra la platea.

Paganini Paradise 18.08.26 Ennevifoto 1780

Il ritorno di Viva Vivaldi

Spazio anche al ritorno di Viva Vivaldi. The Four Seasons Immersive ConcertGià pluripremiato a livello internazionale, il format riporta in scena la sinergia tra i 29 elementi dell’Orchestra dell’Arena di Verona e gli effetti visivi realizzati da Moving Dots sotto la direzione artistica di Rino Stefano Tagliafierro.

I giovani talenti della scena internazionale

In Arena debutta il maestro Enrico Fagone, già affermato contrabbassista e direttore per compagini come la London Symphony Orchestra. Ad affiancare l’Orchestra della Fondazione Arena un trio di solisti della nuova generazione:

Giovanni Andrea Zanon (Violino): Protagonista della Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina e di prestigiose sale come la Carnegie Hall e la Scala. Torna in Arena anche nella veste di direttore per la serata Viva Vivaldi.GBOPERA

Paganini Paradise 18.08.26 Ennevifoto 1284

Ettore Pagano (Violoncello): Premio Abbiati, Classeek Award e primo italiano nella storia ad aggiudicarsi il Primo Premio al Queen Elisabeth Cello Competition di Bruxelles.GBOPERA

Federico Altare (Flauto): Vincitore del Primo Premio al Carl Nielsen International Competition e collaboratore di ensemble di rilievo come l’Ensemble Intercontemporain e Les Arts Florissants.