La nuova UOS Nutrizione in Radioterapia dell’ULSS 9
La cura oncologica non è fatta solo di farmaci innovativi e tecnologie all’avanguardia, ma passa anche attraverso aspetti fondamentali come lo stato nutrizionale del paziente. Per questo motivo, all’interno della UOC di Radioterapia e Medicina Nucleare dell’ULSS 9, è nata la nuova UOS Nutrizione in Radioterapia.
Prevenire la malnutrizione prima che diventi un ostacolo
Durante il percorso radioterapico, la perdita di peso e di massa muscolare (sarcopenia) non è una semplice conseguenza secondaria: la malnutrizione riduce le difese del paziente e rischia di causare l’interruzione o il ritardo delle terapie programmatiche. Particolarmente critici sono i periodi di caldo estremo e la comparsa di effetti collaterali come nausea, disfagia e alterazioni del gusto.
La nuova UOS ha l’obiettivo di integrare lo screening e il supporto nutrizionale fin dall’inizio della presa in carico del paziente, senza attendere che la perdita di peso diventi un problema clinico evitato o conclamato.
Un modello integrato e personalizzato
Voluto dal Dott. Francesco Fiorica (Direttore del Dipartimento Oncologico e della UOC di Radioterapia dell’ULSS 9) e affidato alla Dott.ssa Milena Gabbani, il servizio unisce l’esperienza della scuola di nutrizione oncologica a un approccio multidisciplinare che coinvolge medici, infermieri e dietisti formati specificamente.
La struttura ha la particolarità innovativa di essere inserita direttamente all’interno del reparto di Radioterapia. Il percorso non prevede una generica “dieta”, ma strategie personalizzate che vanno dal counseling alimentare all’uso di supplementi nutrizionali o nutrizione artificiale nei casi più complessi.
L’iniziativa punta a combinare l’alta precisione tecnologica con la centralità e la cura della persona, garantendo la continuità e l’efficacia dei trattamenti radioterapici.
