Via Sogare. 6

(Claudio Beccalossi) Inquinamento e provocazione. E, magari, come ciliegina sulla torta dell’indecenza comportamentale, pure con un’irriverente pernacchia a danno ecologico compiuto. 

È quanto riguarda (addirittura da vari anni, stando a ben informati) l’area laterale a destra poco dopo l’imbocco di via Sogare, deviando da via della Spianà. 

Via Sogare. 11

Sbeffeggiando ostentatamente il cartello lì collocato che prescrive “divieto di scarico su area pubblica”, avvelenatori nostrani (forse mai beccati in castagna, nemmeno per sbaglio) vi hanno riversato immondizie di vario genere che permangono a decomporsi, producendo percolato che potrebbe essere assorbito dal terreno, nel caso in questione non protetto dall’asfalto. 

Via Sogare. 9

Oltre alla presenza supplementare di scarti edilizi, preoccupano ulteriormente le taniche contenenti chissà quali sostanze (probabilmente oli esausti) certamente nocive all’ambiente, se disperse e che andrebbero smaltite secondo adeguate procedure, conferendo i liquidi negli appositi centri di raccolta. 

Via Sogare. 15

Ma, questo, sarebbe un sintomo di civiltà che i burini contaminatori, invece, non hanno nemmeno alla lontana…

Rimane alla vista di tutti l’oltraggio palese al minimo buon senso: quel segnale di “divieto di scarico su area pubblica” che grava patetico, impotente ed umiliato, davanti a rifiuti nel marciume.  

Via Sogare. 2