(c.d.n.)C’è un’energia speciale che attraversa le vie di Bussolengo quando le sere di fine estate iniziano a rinfrescarsi. È il segnale che la comunità si sta preparando a vivere uno dei suoi appuntamenti più viscerali e partecipati. Dal 4 al 13 settembre, la Parrocchia di Cristo Risorto alza il sipario sulla sua 46ª festa parrocchiale, pronta a trasformare il quartiere nel polo della convivialità veronese. Non si tratta della classica sagra di paese, ma di un vero e proprio festival urbano dal taglio fresco, moderno e inclusivo. Divisa nel consueto doppio weekend di celebrazioni — dal 4 al 7 e poi dall’11 al 13 settembre — la manifestazione sa miscelare con disinvoltura l’anima autentica della tradizione con il ritmo travolgente dell’intrattenimento contemporaneo.

A fare da calamita fin dalle prime luci del tramonto, con l’apertura delle cucine fissata ogni sera per le 19, è una proposta gastronomica pensata per soddisfare ogni palato. Il profumo dei piatti tipici si fonde con l’energia di un programma che spazia dalla musica dal vivo alle esibizioni di danza, passando per travolgenti serate latine, spettacoli con artisti del fuoco ed eventi dedicati allo sport locale e alle giovani generazioni.

Tra una cenetta all’aperto e un drink al bar, lo sguardo viene rapito dall’angolo dedicato all’arte, dove mostre fotografiche ed esposizioni sotto le stelle arricchiscono l’esperienza, dimostrando come la cultura sappia nascere anche nei luoghi d’incontro quotidiani. Tra pranzi comunitari, live show travolgenti e momenti di pura spensieratezza, la Festa di Cristo Risorto si conferma il palcoscenico perfetto per ripartire dopo le vacanze, ritrovarsi e celebrare quell’inconfondibile senso di appartenenza che rende unico il territorio di Bussolengo