Lo scandalo della sporcizia nelle cucine del cibo destinato agli anziani
La cucina di Villa Monga serve pasti anche ad altre centinaia di ospiti di altri istituti della provincia. Che ci fossero dei problemi di igiene, i sindacati lo avevano segnalato da tempo. Ma la governance dell’Istituto Assistenza Anziani e l’amministrazione comunale che lo controllano hanno fatto finta di niente. E’ grave. E il sindaco Tommasi, che ha nominato presidente e governance, e che ha la responsabilità politica di averli scelti, «sembra un turista – dice Flavio Tosi-, un passante, non si preoccupa e non si occupa minimamente del problema».

Il cda di Villa Monia non sapeva niente?
«La governance dell’Istituto Assistenza Anziani è espressione del Comune, il presidente Balbi è lì da 4 anni, il Cda è stato nominato dall’amministrazione Tommasi – osserva Tosi-. L’Ulss 9 ha evidenziato che in quella cucina c’erano carenze strutturali, carenze nella manutenzione e pessime condizioni igieniche, con scarsa qualità e pericolosità del cibo somministrato agli anziani».
«Di fronte alla gravità dei fatti emersi sarebbe indispensabile l’intervento del Sindaco. Tommasi dica come intende procedere: dovrebbe come minimo chiedere le dimissioni del Cda, o rimuoverlo direttamente».
