In totale gli studenti che nella provincia di Verona hanno iniziato l’anno scolastico 2026/27 sono 101.227.

Di questi 6.373 nella scuola dell’infanzia; 35.043, nella scuola primaria, di cui iscritti alla prima classe 6.497.

Nella secondaria di 1°grado gli alunni sono 23.172, di cui iscritti alla prima classe 7.651. Nella secondaria di 2° grado gli studenti sono

36.639, di cui iscritti alla prima classe 7.563.

Per l’anno scolastico 2026/2027 sono stati nominati in ruolo 544 docenti, di cui 473 reclutati dalle graduatorie concorsuali, 71 sono stati invece reclutati per il sostegno dalle graduatorie GPS I fascia, 45 attraverso la procedura c.d per chiamata (tecnicamente si definisce Mini Call Veloce.

A queste operazioni si aggiungono le conferme di 515 docenti di sostegno a tempo determinato sul posto occupato nell’anno precedente, al fine di garantire una maggiore continuità didattica agli studenti con disabilità.

Sul tema del sostegno bisogna registrare inoltre un incremento dei posti rispetto allo scorso anno. Al momento risultano già assegnati 3.730 posti di sostegno: il dato più alto del Veneto con un incremento di 151 posti rispetto allo scorso anno, posti che producono tra l’altro un miglioramento del rapporto alunni/docenti pari a 1,4, a fronte dell’1,5 dello scorso anno.

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A garantire il delle istituzioni scolastiche concorrono anche la stabilità e la gestione tecnica e amministrativa. In tale prospettiva, si registrano 255 assunzioni a tempo indeterminato di personale ATA (di cui 47 AA, 14 AT, 1 CO e 163 CS) e 329 nomine a tempo determinato, a cui si aggiungono 15 nomine a tempo determinato di DSGA, che consentono la copertura di tutte le istituzioni scolastiche.

Inoltre, a seguito delle immissioni in ruolo di nuovi dirigenti scolastici (17), risulta coperta da titolari la totalità degli Istituti scolastici della Provincia di Verona, fatta eccezione per 4 reggenze.

I dati ci dicono di una progressiva stabilizzazione del sistema scolastico veronese nel corso degli ultimi anni: aumentano i nuovi posti di ruolo (più di 1200 in due anni), si riducono i posti da assegnare a supplenze (-154), le istituzioni scolastiche sono tutte guidate da dirigenti scolastici titolari (al netto di 4 reggenze): è un risultato importante frutto di un grande lavoro di squadra!