Pare sia un nuovo simbolo antifacista
(fi.to) Serrande imbrattate nella notte in Piazzetta Santo Stefano, a Verona. Tra il 10 e l’11 settembre, indicativamente tra le 23 e le 7 del mattino, alcune proprietà private sono state deturpate con la scritta “161”, tracciata con vernice gialla.
A denunciare l’episodio sono Alberto Padovani, presidente della 4ª Circoscrizione e Veronica Perazzolo, consigliera della 5ª, di Fratelli d’Italia, che chiedono maggiore attenzione sul fronte del decoro urbano, della sicurezza e della tutela del patrimonio privato.

«Un gesto compiuto nel cuore della notte, ai danni di proprietà private, che lascia dietro di sé non soltanto un evidente problema di degrado e decoro urbano, ma anche una domanda doverosa: quali politiche sta mettendo in campo l’amministrazione comunale per garantire sicurezza, controllo del territorio e tutela dei cittadini?», affermano Padovani e Perazzolo.

Che cos’è il ‘161’
La scritta non sarebbe necessariamente casuale. Il numero 161 parrebbe richiamare la sigla AFA, ottenuta attraverso la corrispondenza con le lettere dell’alfabeto, 1-A, 6-F, 1-A. Un riferimento che, sempre secondo tali ricostruzioni, sarebbe riconducibile ad ambienti dell’Antifaschistische Aktion. Un elemento che, sottolineano, «merita prudenza ma anche attenzione, in attesa di eventuali verifiche ufficiali».

Al di là del possibile significato della sigla, resta il dato concreto: alcune serrande di condomini sono state imbrattate e i residenti si trovano ora a dover sostenere i costi per il ripristino dei propri beni.
«Non è accettabile che a pagare siano ancora una volta i cittadini, costretti a farsi carico delle conseguenze di comportamenti che danneggiano il patrimonio privato e contribuiscono al degrado della città», aggiungono Padovani e Perazzolo. Il problema non riguarda soltanto la rimozione delle scritte, ma il tema più ampio della prevenzione. «Non basta intervenire a danno avvenuto. Un’amministrazione comunale ha il dovere di occuparsi anche del presidio del territorio, del mantenimento del decoro urbano e della sicurezza degli spazi pubblici e privati».

