Decreto Controlli, Confartigianato: «Accolta la richiesta degli installatori artigiani per evitare il blocco delle attività»

È in arrivo una proroga per i tecnici manutentori antincendio impegnati nel nuovo percorso di qualificazione previsto dal Decreto Ministeriale 1° settembre 2021. Il provvedimento, adottato dal Ministro dell’Interno e dal Ministro del Lavoro, è in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e introduce una disciplina transitoria per evitare l’interruzione delle attività durante la fase di avvio del nuovo sistema.

A esprimere soddisfazione è Confartigianato, insieme alle altre confederazioni artigiane, che nelle scorse settimane avevano sollecitato il Governo a intervenire per scongiurare il rischio di un blocco delle attività di manutenzione e controllo dei presìdi antincendio.

«Il provvedimento introduce disposizioni transitorie in materia di qualificazione dei tecnici manutentori antincendio, in attuazione del Decreto Ministeriale 1° settembre 2021», spiega Nadia Cugildi, presidente di Confartigianato Impianti Verona. Il contenuto del decreto è stato illustrato al Viminale dal sottosegretario all’Interno Emanuele Prisco, nel corso di un incontro con le associazioni di categoria, al quale hanno partecipato anche i rappresentanti nazionali delle confederazioni artigiane.

La proroga riguarda i tecnici che entro il 25 settembre 2026 abbiano presentato regolare istanza per la valutazione dei requisiti. Questi potranno continuare a svolgere le attività di manutenzione e controllo fino alla conclusione della relativa procedura di qualificazione e, comunque, non oltre il 31 marzo 2027.

La misura nasce dalle difficoltà evidenziate dalla categoria degli installatori di impianti, legate ai tempi necessari per completare le procedure previste dal nuovo sistema. «In assenza di una disciplina transitoria, numerosi tecnici e imprese, pur avendo presentato regolarmente la domanda, avrebbero rischiato di dover interrompere l’attività», sottolinea Cugildi. Una situazione che avrebbe potuto avere ripercussioni anche sulla continuità dei servizi di controllo e manutenzione dei dispositivi antincendio.

Per Confartigianato, l’intervento consente quindi di accompagnare il settore verso la piena applicazione del nuovo sistema di qualificazione, evitando interruzioni per le imprese e i lavoratori che hanno già avviato l’iter previsto e garantendo nel frattempo la continuità delle attività connesse alla sicurezza antincendio.

«Il decreto è in corso di pubblicazione, quindi diventerà operativo a breve. Continueremo a monitorare l’attuazione del provvedimento – conclude Cugildi, presidente degli Installatori di Confartigianato Verona – e a rappresentare presso le istituzioni le esigenze delle imprese e dei tecnici manutentori, affinché le nuove disposizioni siano applicate in modo chiaro, uniforme e sostenibile su tutto il territorio nazionale».