(Francesca Romana Riello) Bertolucci a Casa Verona, cinquant’anni dopo la Davis: l’ex tennista incontra il pubblico martedì 27 ottobre alle 18.30, in dialogo con Lorenzo Fabiano. Al centro della serata la vittoria di Santiago del 1976.
Paolo Bertolucci sarà a Casa Verona martedì 27 ottobre alle 18.30 per raccontare la prima Coppa Davis vinta dall’Italia, cinquant’anni fa a Santiago del Cile. A dialogare con lui ci sarà Lorenzo Fabiano: si parlerà della finale, ma anche di quello che successe prima e intorno alla trasferta. L’ingresso è libero.
Nel dicembre 1976 Bertolucci vinse il trofeo con Adriano Panatta, Corrado Barazzutti e Antonio Zugarelli, capitano Nicola Pietrangeli. Per l’Italia era la prima volta: quel successo contribuì alla crescente popolarità del tennis nel Paese.

Il doppio con Panatta
Nel doppio decisivo Bertolucci e Panatta scesero in campo con le magliette rosse. L’idea era stata di Panatta, come protesta contro la dittatura di Augusto Pinochet. Le tennero per i primi tre set, poi si cambiarono e chiusero la partita in blu. In Italia, prima della partenza, si era discusso a lungo se fosse giusto andare a giocare in Cile.
Bertolucci e Panatta giocavano spesso il doppio insieme: dopo Santiago vinsero anche a Barcellona nel 1979 e a Montecarlo nel 1980. Nato a Forte dei Marmi nel 1951, in singolare Bertolucci era arrivato al dodicesimo posto del ranking mondiale nel 1973. Lo chiamavano «braccio d’oro», e i suoi colpi migliori erano la risposta al servizio e la volée.

Dal campo al commento
Chiusa la carriera da giocatore, è rimasto nel tennis come tecnico e poi come capitano della nazionale di Davis, portata fino alla finale del 1998. Dal 2001 commenta i grandi tornei su Sky.
Al centro dell’incontro ci saranno i giorni di Santiago, il rapporto con i compagni e i retroscena di quella trasferta.

