(Francesca Romana Riello)  È morta a 85 anni Erminia Perbellini, per tutti Mimma, ex assessore del Comune di Verona con Michela Sironi e poi con Flavio Tosi. All’attività imprenditoriale nel settore sanitario affiancò incarichi amministrativi e culturali, ricoperti in periodi diversi della vita cittadina. Lascia i figli Tommaso e Francesca.

Gli incarichi con Michela Sironi

Nata a Verona il 2 marzo 1941, entrò nella giunta di Michela Sironi il 23 giugno 1998. Le furono affidate le deleghe all’istruzione pubblica, alla famiglia, al lavoro, alle pari opportunità e ai servizi sociali. Rimase in carica fino alla conclusione del mandato, nel 2002.

Cinque anni dopo tornò a Palazzo Barbieri. Alle elezioni amministrative del 2007 fu eletta in Consiglio comunale con la lista Tosi Sindaco per Verona. Il 16 giugno lasciò il seggio per assumere l’incarico di assessore nella nuova amministrazione.

Mimma Perbellini, ex assessore alla Cultura di Verona

Nella prima giunta guidata da Flavio Tosi era l’unica donna. Si occupò di Cultura, con deleghe anche al turismo, alle manifestazioni e alle tradizioni veronesi, fino al 2012.

Il suo rapporto con le istituzioni artistiche era cominciato molto prima dell’esperienza in assessorato: dal 1978 al 1981 aveva presieduto l’Accademia Cignaroli e Scuola Brenzoni. Tra il 2008 e il 2010 guidò inoltre la Commissione Estate Teatrale Veronese.

Nell’intervista pubblicata nel 2007 da Cadenze, il periodico dell’Accademia Filarmonica, indicò tra le priorità del suo mandato la necessità di rafforzare l’offerta culturale nei mesi invernali. Il Festival lirico e il Settembre dell’Accademia erano, nelle sue parole, due appuntamenti di rilievo sui quali Verona poteva già contare. L’obiettivo era dare continuità a quel richiamo durante il resto dell’anno.

È morta Mimma Perbellini, ex assessora alla Cultura di Verona
Mimma Perbellini

Dalla cultura a Veronamercato

Nella stessa intervista, realizzata a pochi giorni dall’insediamento, Perbellini descriveva un ufficio ancora in allestimento, ma con i telefoni già impegnati e le prime decisioni da prendere. Al centro del colloquio c’erano la musica e il ruolo che Verona avrebbe potuto avere nel panorama culturale internazionale, grazie alla sua storia e ai suoi luoghi.

Nel 2012 fu nuovamente eletta in Consiglio comunale nella lista civica a sostegno di Tosi, ma rinunciò alla carica nello stesso mese di maggio. Conclusa l’esperienza alla Cultura, assunse la presidenza di Veronamercato.