( Francesca Romana Riello) Pescantina, cinque serate per i genitori: martedì 10 novembre al Teatro Bianchi il pedagogista Antonio Di Pietro parlerà di come i bambini imparano giocando. Sabato 14 sarà la volta di Alberto Pellai. Gli ultimi tre incontri si terranno alla primaria di via Ponte.

Che cosa imparano i bambini quando giocano? Da questa domanda parte il ciclo di cinque incontri per i genitori promosso dal Comune di Pescantina. Il primo appuntamento è martedì 10 novembre al Teatro G. Bianchi, in piazza Alpini, con il pedagogista Antonio Di Pietro e il suo «Fare gioco. Il piacere di crescere e apprendere».

Sabato 14 novembre, sempre al Bianchi, il medico e psicoterapeuta Alberto Pellai parlerà di come cambia il dialogo con i figli man mano che crescono. La serata si intitola «Non mi capisci! Restare in relazione quando tutto cambia».

Il programma è promosso dall’assessorato alle Politiche sociali e alla Qualità della vita con Hermete e Filocontinuo, in collaborazione con gli istituti comprensivi 1 e 2. «Con queste serate vogliamo dare ai genitori l’occasione di confrontarsi tra loro e di portare agli esperti le domande che nascono nella vita di tutti i giorni», spiega l’assessore Francesco Marchiori.

Pescantina, cinque serate per i genitori

Tre venerdì nella scuola di via Ponte

Dal 27 novembre gli incontri si spostano nella Sala Sidoni della scuola primaria, in via Ponte 114. A condurli saranno il pedagogista clinico Marco Davini e Tiziana Camparsi, ostetrica e consulente di sessuologia. La prima serata sarà dedicata alla comunicazione e ai conflitti in famiglia. Il 4 dicembre si parlerà di come cambia il corpo e di sessualità. L’11 dicembre si chiude con «Figli reali, figli ideali», un incontro sulle aspettative dei genitori.

Tutti gli appuntamenti si svolgono dalle 20.30 alle 22.30. Per informazioni e iscrizioni si può chiamare il 389 2151624 o scrivere a davinimarco@yahoo.it.