Un investimento regionale da 13 milioni di euro destinato alla messa in sicurezza di fiumi e torrenti nel Veronese rappresenta, secondo il consigliere regionale Alberto Bozza (Forza Italia), il frutto di una collaborazione diretta con l’assessore Bottacin e con i territori interessati. “Si tratta – dichiara Bozza – di un lavoro portato avanti per mesi insieme ai Comuni di Illasi, Terrazzo, Roveredo di Guà, oltre che alle aree della Valpolicella e della Val d’Alpone, con l’obiettivo comune di contrastare il dissesto idrogeologico, una delle principali priorità per la sicurezza del territorio”.
Il consigliere azzurro rivendica così il metodo della collaborazione istituzionale, contrapponendolo alle critiche avanzate dalla giunta comunale di Verona. In particolare, Bozza punta il dito contro l’assessore Benini, che nei giorni scorsi aveva lamentato sui social la scarsa presenza della Regione – e in particolare del Genio Civile – negli interventi di manutenzione sull’Adige.
Bozza replica: “È un dato oggettivo che l’assessore Bottacin ha recentemente destinato un milione di euro per la manutenzione straordinaria dell’Adige nei tratti che attraversano Avesa, Quinzano e la Valpantena. Per altri tipi di interventi, la competenza spetta al Comune. Servirebbe una politica più trasparente, che informi correttamente i cittadini e che si concentri sulla realizzazione concreta delle opere, senza cedere alla tentazione dello scaricabarile”.
Il consigliere conclude con una critica più generale alla giunta Tommasi: “Nonostante le nostre disponibilità, l’amministrazione comunale non ha mai voluto aprire un dialogo con noi consiglieri regionali veronesi. Eppure il confronto avrebbe potuto portare benefici reali anche sul fronte della prevenzione idrogeologica”.
