Sono anche i più preoccupati per l’inefficacia dei provvedimenti in atto
Gioco d’azzardo. Qual’è la percezione della gente in Europa riguardo ai giochi con vincita in denaro e l’esposizione al rischio dei giocatori italiani? SWG, agenzia demoscopica nazionale tra le più note e che opera dal 1981, ha condotto un sondaggio a livello europeo su questo tema.
Gioco d’azzardo come pericolo
Dai dati elaborati risulta che poco meno della metà degli europei “percepisce il gioco con vincita in denaro in maniera positiva, ma per un europeo su quattro è prevalentemente un pericolo”.
Sono i francesi quelli che vedono meglio questo tipo di gioco, e precisamente il 55%. Mentre sono gli italiani che lo considerano in modo negativo: il 56%, considerandolo un pericolo ed una perdita di tempo.

Quale approccio
Il sondaggio valuta anche l’approccio da adottare. Prevale l’idea di dover proteggere la salute della persona anche con limitazioni della libertà individuale. Questo atteggiamento è condiviso dal 48% degli europei, ma sale al 67% per gli italiani.
Il 40% degli intervistati invece è convinto che si deva innanzitutto rispettare la libertà individuale, lasciando a ciascuno la responsabilità delle proprie scelte. Percentuale che sale al 48% per coloro che sono politicamente orientati verso il centrodestra.
La ludopatia
La 3ª domanda dell’indagine demoscopica riguarda come viene percepita la ludopatia. Coerentemente con le differenze emerse nelle domande precedenti gli italiani sono quelli che la considerano un fenomeno diffuso, il 74% e problematico, il 76%, contro una media europea che è rispettivamente del 52% e del 62%.
Di chi la responsabilità
Secondo gli europei la responsabilità rispetto alla diffusione dei comportamenti di dipendenza da gioco ricade soprattutto sugli stessi giocatori, quindi ai concessionari e poi allo stato e ai media. Fa eccezione l’Italia, dove ad essere considerato il maggior responsabile è lo Stato.

La risposta dello Stato è efficace?
Il 57% degli europei ritiene che i rispettivi paesi non rispondono efficacemente alla problematica della ludopatia. Ancora una volta sono gli italiani a distinguersi con una giudizio più negativo nei confronti del loro stato, considerato non efficace in questo senso dal 77%.
Sarebbe quindi interessante comprendere il perché di questa differenza fra gli italiani ed il resto degli europei sul tema del gioco d’azzardo.
