Valdegamberi chiede un riconoscimento ufficiale per Can Yaman quale interprete di Sandokan
Stefano Valdegamberi insiste sulla sua proposta di un riconoscimento ufficiale da parte del Governo al nostro concittadino Emilio Salgari. Motivo per il quale ha inviato una lettera al Presidente della Fondazione Arena di Verona, Damiano Tommasi, e al Sottosegretario alla Cultura, On. Gianmarco Mazzi.
E approfitta del momento televisivo del Festival di Sanremo che ha visto protagonisti Kabir Bedi e Can Yaman nel simbolico passaggio di testimone del personaggio di Sandokan, per richiamare l’attenzione delle istituzioni su un’opportunità culturale di straordinaria rilevanza per il territorio veronese.
«Sandokan – osserva il consigliere regionale veronese- non è soltanto un personaggio televisivo di successo: è una creazione letteraria nata dalla penna di Emilio Salgari, illustre figlio di Verona, la cui famiglia ebbe origini in Lessinia. La sua opera ha contribuito a diffondere nel mondo l’immaginario e il genio narrativo italiano, diventando patrimonio culturale condiviso da generazioni».

«Il riconoscimento pubblico espresso da Kabir Bedi nei confronti di Can Yaman rappresenta un momento simbolico importante: il passaggio tra chi ha reso leggendario Sandokan e chi oggi ne raccoglie l’eredità artistica. Un’eredità che affonda le radici proprio nella nostra terra.
Ritengo pertanto doveroso che il Comune di Verona, in collaborazione con la Regione del Veneto, valuti con tempestività il conferimento di un riconoscimento ufficiale a Can Yaman, quale interprete di un personaggio simbolo nato dall’ingegno di Salgari.»
Non possiamo permetterci lentezze burocratiche o silenzi istituzionali. Un attore di fama internazionale ha agende complesse e impegni già programmati: è necessario agire rapidamente per non perdere l’occasione di organizzare a Verona un evento di alto profilo culturale e mediatico. Questo riconoscimento non sarebbe soltanto un omaggio a un interprete, ma un atto di valorizzazione della nostra identità culturale, un tributo alla memoria di Salgari e un segnale forte della centralità del Veneto nel panorama culturale nazionale e internazionale.
Verona deve essere protagonista quando si parla dei suoi grandi figli.
Invito pertanto le autorità competenti ad attivarsi con urgenza per dare concretezza a questa iniziativa
