(di Francesca Romana Riello).Non solo una gara gastronomica. Alla presentazione del Palio della Stortina e di Pianura Golosa, nella sala della Provincia, il discorso è andato subito oltre il calendario degli eventi.
Si è parlato di produttori, di filiera corta e di economia che resta sul territorio.
Il Palio della Stortina arriva alla 29ª edizione e aprirà il programma all’AreaExp di Cerea. Dopo la selezione delle sei finaliste, il 5 marzo sarà proclamato il miglior produttore amatoriale.
Una competizione che vuole essere prima di tutto un’occasione per valorizzare una lavorazione artigianale che continua a rappresentare un tratto identitario del Basso Veronese.

Stortina e Pianura Golosa, la pianura riparte dai produttori
«Dietro la Stortina ci sono mani vere, famiglie e tanto lavoro», ha detto il presidente della Pro Loco di Cerea, Alessio Merlin. «Se non sosteniamo queste realtà, rischiamo di perdere pezzi della nostra storia».
La Stortina Veronese è Presidio Slow Food.
Un riconoscimento che tutela metodo e qualità, ma soprattutto una produzione che resta artigianale. La conservazione nella terracotta colma di lardo, i tempi lunghi di lavorazione, la dimensione familiare delle aziende: elementi che definiscono un’identità precisa.

Nel fine settimana del 7 e 8 marzo tornerà anche Pianura Golosa, giunta all’ottava edizione. Un mercato che negli anni è cresciuto senza perdere l’impostazione iniziale: mettere in contatto diretto chi produce e chi acquista.
Tra gli organizzatori, Matteo Merlin ha ribadito l’obiettivo: «Creare occasioni concrete per chi lavora sul territorio e per chi sceglie di comprare locale». Un lavoro che punta a fare rete tra le realtà della pianura, evitando che restino isolate.

Economia locale e sostegno al territorio
Alla conferenza stampa è intervenuta anche la vicesindaco di Cerea, Cristina Morandi, che ha richiamato l’attenzione sull’impatto economico dell’iniziativa. «Eventi come questo hanno un valore che va oltre il fine settimana. Significa sostenere l’economia locale e dare visibilità alle nostre attività».
Manifestazioni di questo tipo generano movimento, attirano visitatori e creano occasioni per le imprese della zona. Non soltanto nel settore agroalimentare, ma in tutto l’indotto.
Accanto agli organizzatori anche gli sponsor, tra cui Banca Veronese, realtà radicata nel territorio che continua a sostenere iniziative legate alla pianura e alle sue imprese.
Il programma prevede degustazioni guidate, laboratori, la Piasè Gravel, la passeggiata “Sapori e Paesaggi di Cerea” e le serate in Piazza dei Sapori.
La Stortina resta il simbolo
Ma il punto, in fondo, è semplice: dare continuità a chi produce qui.

