(di Gianni Schicchi) Ad arricchire l’offerta musicale della nuova Stagione de I Virtuosi Italiani ci sarà un triplo appuntamento nel mese di marzo dedicato al genio di Ludwig van Beethoven e ai suoi Quartetti, in avvicinamento al bicentenario della morte del compositore, che ricorrerà nel 2027. Protagonista del primo concerto, in programma lunedì 2 marzo alle ore 20.30 nello spazio di San Pietro in Monastero a Verona, il Quartetto di Venezia, formazione che si pone come erede della grande tradizione delle scuole del Quartetto Italiano e del Quartetto Vegh, coniugando rigore analitico e passione interpretativa.
Applaudito nei più prestigiosi festival e teatri internazionali, il Quartetto di Venezia ha collaborato con Giorgio Strehler e si è esibito, tra gli altri, per Papa Giovanni Paolo II e per il Presidente della Repubblica. Con 19 incisioni per etichette come Decca Records e Naxos Records, l’ensemble ha ottenuto anche una nomination ai Grammy Award.
Il programma della serata di lunedì sarà interamente dedicato a Beethoven, con l’esecuzione, in apertura, del Quartetto per archi in Sol Maggiore op. 18 n. 2. Composto tra il 1798 e il 1800, il brano segna l’esordio di Beethoven nel genere quartettistico, nel segno della grande tradizione di Haydn e Mozart. Brillante e arguto, alterna eleganza formale e vivace gioco dialogico, lasciando emergere l’energia e la personalità del giovane compositore.
A seguire l’esecuzione del Quartetto in mi minore op. 59 n. 2 “Rasumowsky”,composto tra il 1805 e il 1806 su commissione del conte Rasumovskij. Appartenente alla stagione della piena maturità beethoveniana, il brano riflette una concezione sinfonica del quartetto, inteso come un unico, potente organismo sonoro. Segnato da un’intensa tensione espressiva e da un lirismo profondo – culminante nel celebre Molto Adagio – il brano intreccia rigore formale, slancio drammatico e richiami tematici russi, fino al travolgente Finale in forma di corsa frenetica.
Il ciclo dedicato ai Quartetti proseguirà con altri due appuntamenti, sempre alle 20.30 in San Pietro in Monastero: lunedì 16 marzo con il Quartetto d’archi de I Virtuosi Italiani e lunedì 30 marzo con il Quartetto Adorno, completando così un percorso monografico di grande intensità dedicato al maestro di Bonn.
I biglietti sono acquistabili sul sito https://ivirtuositaliani.vivaticket.it o nella biglietteria di piazzetta Ottolini 9. Per info e costo biglietti e abbonamenti: www.ivirtuositaliani.eu.
