Tosi: serve intervento coordinato a tutti i livelli

Migliorare le condizioni di lavoro nel trasporto pubblico locale e affrontare le carenze strutturali del settore richiede un’azione coordinata tra istituzioni europee, nazionali e regionali. È questo l’obiettivo dell’iniziativa promossa dall’eurodeputato veronese Flavio Tosi, membro della commissione Trasporti del Parlamento europeo.

L’intervento prende spunto anche da alcune segnalazioni relative ad ATV S.p.A., nella provincia di Verona, ma – sottolinea Tosi – riguarda una problematica più ampia e diffusa nell’intero comparto del trasporto pubblico locale. Tra le criticità principali emergono la carenza di infrastrutture di servizio, come i servizi igienici ai capolinea, la gestione dei tempi di sosta e l’organizzazione dei turni.

Per affrontare la questione, Tosi ha inviato tre distinte comunicazioni istituzionali. A livello regionale ha scritto al presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani. Sul piano nazionale, si è rivolto ai ministri Matteo Salvini, Marina Calderone ed Eugenia Roccella. Infine, a livello europeo, ha coinvolto i commissari Roxana Mînzatu, Apostolos Tzitzikostas e Hadja Lahbib.

Verona non un caso isolato. Il lavoro nel TPL presenta criticità ovunque

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Verona non è un caso isolato – afferma Tosi – siamo di fronte a criticità strutturali che incidono sulla salute, sulla sicurezza e sulla dignità dei lavoratori, oltre a riflettere le difficoltà operative delle aziende nel garantire un servizio adeguato”.

Particolare attenzione è posta sull’impatto che queste condizioni hanno sul personale femminile. L’assenza o l’inadeguatezza di servizi igienici e di tempi di sosta adeguati, evidenzia l’eurodeputato, rischia infatti di tradursi in una penalizzazione indiretta per le lavoratrici, rendendo urgente un adeguamento agli standard di sicurezza, dignità e parità.

A livello regionale, Tosi chiede un approfondimento complessivo sulle condizioni di esercizio del Tpl in Veneto e una verifica del rispetto degli standard minimi, anche attraverso il coinvolgimento degli organi ispettivi. Sul piano nazionale, l’obiettivo è promuovere un coordinamento tra le amministrazioni competenti per garantire l’applicazione delle normative su salute, sicurezza e parità di trattamento, oltre a rafforzare il monitoraggio delle condizioni operative.

In ambito europeo, infine, l’iniziativa mira a sollecitare una piena attuazione delle normative UE in materia di sicurezza sul lavoro e uguaglianza, chiedendo maggiore attenzione a questi temi nelle politiche dei trasporti.

“Ho ritenuto necessario attivarmi a tutti i livelli istituzionali – conclude Tosi – perché solo un’azione coordinata può affrontare efficacemente queste criticità. Come Forza Italia e PPE continueremo a lavorare per garantire standard minimi uniformi, tutelare i lavoratori e mettere le aziende nelle condizioni di operare in modo sostenibile, nell’interesse dei cittadini e della qualità del servizio pubblico”.