Pubblichiamo volentieri un chiarimento di Giorgio Massignan, che spesso contribuisce dalle pagine de L’Adige al dibattito sulla città, sulle scelte urbanistiche, sulla gestione del territorio. Le sue valutazioni, più o meno critiche, di urbanista, ma soprattutto di uomo libero, vengono scambiate da qualcuno come prese di posizione politiche contro questo sindaco di sinistra. Massignan, che a suo tempo Tommasi lo aveva anche votato, precisa le motivazioni che stanno alla base delle sue dichiarazioni che continueremo a pubblicare in quanto espressione di una voce non asservita ad alcun tipo di interesse.

Questo il chiarimento di Massignan

Quando intervengo criticamente su qualche decisione dell’attuale amministrazione di centrosinistra, raramente sono contestato per i contenuti che esprimo ma, molto più spesso, con frasi del tipo: “Il fuoco dei presunti amici fa più danni dei nemici…”, oppure “Lei è da sempre molto critico, peggio di un esponente di opposizione, non va mai bene niente…è proprio vero che spesso il peggior nemico si nasconde tra le mura di casa…”, oppure, “Invece di criticare candidati…” o, “Arriverà Tosi e sarai contento…” non manca l’epiteto di “fuoco amico”.

Vorrei chiarire che mi occupo di ambiente, ecologia e urbanistica da 50 anni e ho fatto la scelta di tutelare l’ambiente e il territorio a prescindere da chi amministra la città. 

Ho criticato Tosi

Quando Verona è stata ha amministrata dal sindaco Flavio Tosi, credo di essere stato uno dei suoi maggiori contestatori, ho scritto anche qualche libro, dove ho analizzato i suoi progetti e li ho criticati, ma sempre sui contenuti, non certo perché erano presentati da un sindaco di destra.  Ritengo che i due mandati del sindaco Flavio Tosi siano stati la causa delle mancate opportunità, quali la metrotramvia di superficie, il campus universitario alla Passalacqua e il museo di scienze naturali all’Arsenale. 

Oltre alle opportunità perdute, la città è stata invasa da centri commerciali e aree edificabili. Ed ho sempre espresso liberamente le mie contrarietà. 

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Ho criticato Zanotto

Prima di Tosi avevo criticato la lentezza della giunta Zanotto, di centrosinistra, che non ha portato a termine i progetti, alcuni finanziati dallo Stato, della sindaca Michela Sironi, permettendo poi a Tosi di azzerare tutto. 

Ho disapprovato alcune scelte di Sboarina

Dopo Tosi, non mi sono certo fatto riguardo nel disapprovare alcune scelte della giunta Sboarina, tra le quali l’inizio dei lavori per il filobus tosiano, con centinaia di alberi abbattuti.  Tutto questo per chiarire che mi sono sempre sforzato di essere obiettivo e di valutare oggettivamente le scelte delle varie giunte, senza farmi condizionare dal loro colore politico. 

Ed ora dissento da Tommasi e dalla sua giunta

Purtroppo, la giunta Tommasi di centrosinistra, nel settore urbanistico, non si è molto dissociata dai contenuti delle amministrazioni di centrodestra e, per onestà intellettuale, non ho potuto esimermi dall’esprimere il mio dissenso.  Come potevo approvare una delibera in cui vengono resi edificabili 1.500.000 mq per la logistica in una zona agricola, la Marangona, quando poco lontano, al Quadrante Europa, erano a disposizione molti ettari, proprio per la logistica, poi acquistati da un imprenditore edilizio? 

O non intervenire quando in centro storico, grazie alle criticabili deroghe al Piano Regolatore, sono stati trasformati alcuni edifici in alberghiero, non facendo nulla, o molto poco, per riportare in centro gli abitanti?

Avrei dovuto ignorare il business degli studentati, realizzati anche grazie ai 20.000 euro per posto letto concessi dall’Europa, anche se attualmente l’offerta supera la domanda? 

Dopo essermi battuto contro i sindaci di centrodestra, che volevano il traforo della collina, la strada Mediana a ridosso dell’Adige, la strada di Gronda e la Transpolesana, avrei dovuto approvare quelle infrastrutture viabilistiche perché promosse da una giunta di centrosinistra? 

Come accettare l’ipotesi progettuali dell’Onda Surf nella campagna della Bertacchina che, oltre ad una enorme piscina per il Surf artificiale verrebbero costruiti bungalow, ristoranti etc? 

E se abbattono gli alberi protesto perché amo la natura e il territorio

Dopo aver combattuto contro i sindaci Tosi e Sboarina per gli abbattimenti di centinaia di alberi, sarebbe stato corretto se avessi ignorato quelli tagliati dalla giunta Tommasi perché l’ho votato?  Io amo e tutelo Verona e il suo territorio, non certo i colori delle varie giunte. 

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Se a Tommasi succederà un sindaco di centrodestra, mi comporterò come ho sempre fatto con tutti gli altri: analizzerò le sue scelte, i contenuti proposti ed esprimerò il mio parere. 

Alla domanda sul perché non mi candido, rispondo che dal 1994, dopo l’esperienza che ho avuto come consigliere e poi assessore all’urbanistica del Comune, ho deciso di continuare ad impegnarmi come libero pensatore non influenzato dai partiti politici e dalle varie consorterie economiche, per analizzare obiettivamente i contenuti e le scelte sul territorio, 

Oltre ad essere attento alla sorte dell’ambiente veronese, lo scopo che mi sono prefisso è anche quello di informare i veronesi nel modo più oggettivo possibile, per renderli responsabili e protagonisti del proprio territorio.