“Turandot. Enigmi al Museo” conquista famiglie e scuole
Per la prima volta l’opera lirica entra in Arena di Verona in una veste pensata appositamente per i più giovani. Sabato 9 maggio alle ore 17 va in scena “Turandot. Enigmi al Museo”, spettacolo partecipativo e immersivo ispirato al capolavoro di Giacomo Puccini, a cent’anni dalla sua prima rappresentazione.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione con AsLiCo ed è sostenuta da Generali Italia, Education Partner della Fondazione Arena di Verona, attraverso il programma Valore Cultura. L’obiettivo è rendere l’opera accessibile e coinvolgente, trasformandola in un’esperienza educativa e inclusiva dedicata a bambini, ragazzi e famiglie.
Lo spettacolo propone una narrazione interattiva ambientata in un museo che prende vita: tra enigmi, principesse e atmosfere orientali, il pubblico sarà guidato all’interno di una Cina immaginaria, dove i protagonisti – Turandot, Calaf, Timur e Liù – accompagneranno gli spettatori in un viaggio tra musica e teatro. L’intero anfiteatro diventerà parte della scena: sotto la guida del direttore d’orchestra, il pubblico sarà invitato a cantare, muoversi e utilizzare oggetti scenici, contribuendo attivamente allo spettacolo.
L’evento è pensato senza limiti minimi di età (con accompagnatore adulto) e coinvolge anche il mondo scolastico, con studenti che hanno seguito un percorso di preparazione in classe. A supporto di famiglie e partecipanti è disponibile online il Kit dello spettatore, materiale interattivo che permette di apprendere canti, coreografie e realizzare oggetti utili alla partecipazione.

La produzione, firmata dal regista Andrea Bernard (Premio Abbiati 2024), nasce nell’ambito del progetto Opera Domani, in collaborazione con Opéra Grand Avignon e Opéra de Rouen Normandie. Sul palco saliranno giovani talenti selezionati da AsLiCo, tra cui Marianna Iencarelli (Turandot), Davide Battiniello (Calaf), Baopeng Wang (Timur) e Aloisia De Nardis (Liù), affiancati da un cast di artisti e attori.
Le scene sono curate da Alberto Beltrame, i costumi da Elena Beccaro e le coreografie da Marta Negrini, mentre nel golfo mistico l’Orchestra 1813, diretta da Sieva Borzak, accompagnerà lo spettacolo della durata di circa 70 minuti.
Arena Young
L’iniziativa rientra nel progetto Arena Young, dedicato all’educazione musicale delle nuove generazioni. In questo ambito, è stato attivato anche un percorso formativo per docenti, riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, che ha coinvolto le scuole in attività multidisciplinari tra musica, movimento e narrazione.
Accanto al lavoro con le classi, anche le famiglie sono protagoniste: grazie agli strumenti preparatori e alla struttura partecipativa dello spettacolo, l’intera Arena si trasformerà in un grande palcoscenico condiviso, capace di avvicinare il pubblico più giovane al mondo dell’opera in modo diretto e coinvolgente.
Biglietti accessibili: 5 euro per under 30 e over 65, 10 euro per gli adulti, disponibili online e alle biglietterie dell’Arena.

