In 24 ore nel reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale di San Bonifacio sono nati 10 bambini
L’Ulss 9 festeggia del Primo maggio con un boom di nascite. Nel reparto di Ginecologia e Ostetricia dell’Ospedale di San Bonifacio sono nati 10 bambini in 24 ore! Tra la sera del 29 aprile e quella del 30 hanno visto la luce Megan, alle ore 19.01 del 29 aprile, Giulia alle 23.55, alle ore 23.59 è stato il turno di Nicolò, mentre alle 02.10 è arrivata Vittoria. Poi sono venuti al mondo Denise, alle 2.50, Diego alle 5.18, Medeea alle 7.03 e Selim alle 10.46. Per ultimo, il piccolo Matteo, alle 13.47 del 30 aprile. I piccoli stanno tutti bene e così anche le loro mamme.
Dall’inizio dell’anno sono 333 i parti registrati al punto nascite di San Bonifacio.
“Accogliere dieci neonati in un solo giorno è per noi un evento raro, che mette alla prova l’organizzazione ma, soprattutto, conferma la solidità del nostro modello assistenziale- dichiara il Direttore del Dipartimento Materno Infantile dell’ULSS 9 e della Pediatria dell’Ospedale di San Bonifacio, Dott. Mauro Cinquetti-. In qualità di “Ospedale Amico dei Bambini UNICEF”, ogni nascita è accompagnata da buone pratiche consolidate: dal contatto pelle a pelle immediato al sostegno attivo all’allattamento e al coinvolgimento precoce dei genitori nella cura del neonato.
Anche in una giornata così intensa, siamo riusciti a garantire a ogni bambino e alla sua famiglia un’accoglienza attenta rispettosa e personalizzata. Questo risultato è merito di un gruppo di professionisti preparato e fortemente orientato a un’assistenza centrata sul neonato e sulla relazione con i genitori”.
“Dieci parti in meno di un giorno rappresentano un evento davvero fuori dall’ordinario per il nostro Punto nascita- afferma il Direttore dell’Ostetricia e Ginecologia di San Bonifacio, Dott Marco Torrazzina-. È una giornata che racconta la fiducia delle famiglie nel nostro ospedale e la capacità del reparto di accompagnare ogni donna lungo tutto il percorso del parto, anche in condizioni di intensa attività.
In sala parto abbiamo gestito contemporaneamente situazioni diverse, sempre mantenendo al centro l’umanizzazione dell’assistenza, la sicurezza e il rispetto dei tempi di ogni mamma. Il merito va a un’ équipe affiatata che, con competenza e grande dedizione, ha saputo trasformare una giornata impegnativa in una bellissima esperienza di nascita”.
