Nuovo passo parlamentare a sostegno del potenziamento del Quadrante Europa. La deputata di Forza Italia Paola Boscaini, componente della commissione Trasporti, ha annunciato la sottoscrizione di un ordine del giorno al decreto Infrastrutture — convertito oggi in legge dalla Camera — per chiedere al Governo di finanziare la realizzazione di un nuovo terminal ferroviario merci nello scalo logistico veronese.
“Il potenziamento del Quadrante Europa di Verona è necessario, in particolare la realizzazione di un nuovo terminal per i treni merci diretti e provenienti dal Centro-Nord Europa. In tal senso, chiediamo al Governo di investire risorse già dalla prossima legge di bilancio”, ha dichiarato la parlamentare.
L’ordine del giorno impegna l’esecutivo ad adottare le iniziative necessarie per garantire gli interventi di sviluppo del Quadrante Europa, in linea con gli obiettivi europei di trasferimento del traffico merci dalla gomma al ferro entro il 2030 e il 2050, anche attraverso specifici stanziamenti nella legge di bilancio 2027.
Il progetto prevede la realizzazione del nuovo IV modulo terminalistico, un’infrastruttura dal valore complessivo di 125 milioni di euro, con tempi di realizzazione stimati in circa quattro anni. Il nuovo terminal sarà dotato di binari lunghi 750 metri, adatti ad accogliere i convogli merci interoperabili diretti verso il Centro-Nord Europa e provenienti da quell’area.
La nuova struttura sarà collegata direttamente sia alla Direttrice del Brennero sia alla linea ferroviaria per Bologna, consentendo di aumentare sensibilmente la capacità operativa dello scalo: dagli attuali 60 treni merci giornalieri si passerebbe infatti a circa 90 convogli al giorno.
Secondo quanto evidenziato nel documento, il potenziamento si rende necessario anche in vista dell’apertura della Galleria di Base del Brennero e delle relative tratte di accesso, opere che incrementeranno i flussi ferroviari lungo l’asse europeo nord-sud.
“Il Quadrante Europa è strategico per il sistema logistico nazionale — sottolinea Boscaini —, potenziarlo significa sviluppare tutto il settore dei trasporti e raggiungere anche gli obiettivi di sostenibilità ambientale nel trasferimento delle merci dalla gomma al ferro”.
La deputata lancia infine un appello trasversale agli altri rappresentanti del territorio: “Ora è importante che tutti gli altri parlamentari veronesi lo sottoscrivano, in questo modo avremo più peso per trovare i finanziamenti per quest’opera”.
