(Gianni Schicchi) Ritorna in basilica, sabato sera alle 20.30, l’Orchestra delle Alpi con un evento eccezionale nell’ambito del tradizionale Mese Zenoniano: “La Sinfonia del Destino”. Il programma della serata prevede l’esecuzione della Sinfonia concertante per violino e viola in mi bemolle maggiore Kv 364 di Mozart e la Quinta Sinfonia in do minore op. 67 di Beethoven dirette dal maestro Michael Form, con solisti Giada Brioz, violino e Simonide Braconi, viola.
L’Orchestra delle Alpi è stata fondata nel 2015 quale orchestra sinfonica dell’Associazione Euritmus. Oggi si presenta come una delle realtà più interessanti del panorama musicale italiano, capace di ampliare il proprio repertorio toccando differenti stili e generi grazie anche ad una formazione flessibile e ad un organico di alto profilo artistico.
In questo modo negli anni l’Orchestra delle Alpi si è imposta nel contesto territoriale di riferimento quale realtà lirica proponendo alcuni tra i più importanti capolavori del melodramma come: il Don Giovanni di Mozart, Il Barbiere di Siviglia di Rossini, Don Pasquale di Donizetti, La Traviata, Rigoletto, Il Trovatore e Attila di Verdi, nonché Tosca, Madama Butterfly, La Boheme e Turandot di Puccini. Nell’autunno di due anni fa è stato affrontato pure il Requiem di Verdi.
Accanto alla tradizione lirica l’Orchestra ha affrontato ambiziosi programmi strumentali spaziando dal Barocco al Classicismo con pagine di Vivaldi, Haydn, Mozart, Beethoven, Schubert, Smetana, Saint-Saens, Bruch, Bizet, Mussorgsky, Tchaikovsky, Grieg, Dvorak, Sibelius, Borodin, fino alla contemporaneità con Mascagni, Dukas, Holst, Orff, Rutter, Taralli. Di rilievo è poi l’ampio repertorio viennese che comprende tanto le composizioni più note di Johan Strauss padre quanto quelle dei suoi tre figli, Johann jr, Josef e Eduard Strauss. Particolare attenzione è stata poi riservata al lavoro di riscoperta dei capolavori del ‘900 italiano.
In questa prospettiva si colloca la valorizzazione di Ottorino Respighi con l’integrale della Trilogia Romana e di Riccardo Zandonai, con l’esecuzione di capolavori quali l’opera La Coppa del Re e il poema sinfonico Rapsodia Trentina.
L’intensa attività ha portato l’Orchestra ad esibirsi in prestigiosi contesti, come il Teatro Filarmonico di Verona, la Sala Verdi di Milano, il Palazzo Ducale di Genova, il Teatro Dino Buzzati di Belluno, il Teatro Sociale di Trento e il Teatro Zandonai di
Rovereto, collaborando con decine artisti tra i quali spiccano i nomi della ballerina Carla Fracci, dei direttori Jordi Bernacer, Lorenzo Tazzieri, Carlo Palleschi e Giuseppe Mengoli, dei registi Danilo Coppola e Luigi Orfeo. Il 24 novembre 2025 l’Orchestra ha inoltre debuttato al Musikverein di Vienna diretta dal maestro Etienne Siebens.
Grazie a questa intensa attività l’Orchestra ha attirato l’interesse di Festival ed Enti Pubblici al punto da ricevere il Patrocinio della Principessa Muna al Hussein di Giordania nel 2017 e l’Alto Patrocinio della Camera dei Deputati nel 2021.
