Ritorno in Valpolicella, prova notturna e Piazza Bra protagonista della 44ª edizione
(fi.to) Verona si prepara a tornare protagonista del grande rallismo nazionale con il 44° Rally Due Valli, in programma dal 4 al 6 giugno come terzo appuntamento del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco e della Coppa Rally di Zona 4.
L’edizione 2026 della storica manifestazione organizzata dall’Automobile Club Verona si presenta con diverse novità: un percorso rivisitato, il ritorno della prova in notturna e soprattutto il ritorno della Valpolicella nel tracciato di gara, evento che non accadeva da oltre vent’anni.

Il cuore organizzativo resterà a Veronafiere, dove saranno allestiti parco assistenza, direzione gara e sala stampa. Ma sarà soprattutto Piazza Bra a diventare il simbolo della manifestazione: il centro storico ospiterà infatti sia la partenza della seconda tappa sia gli arrivi finali delle due competizioni, trasformando il “salotto” della città in uno dei punti più spettacolari del rally italiano.
Grande attenzione anche sul piano sportivo. Tra i nomi più attesi spicca quello del pluricampione italiano Andrea Crugnola, che porterà per la prima volta sulle strade veronesi la nuova Lancia Ypsilon HF Integrale Rally2, uno dei debutti tecnici più attesi della stagione. Attesi anche il leader del campionato Roberto Daprà e diversi equipaggi internazionali provenienti da Finlandia, Slovenia e Germania.
Il percorso prevede 13 prove speciali e oltre 144 chilometri cronometrati, configurazione che riporta il Due Valli ai livelli delle grandi edizioni del passato. Tra i momenti più attesi il ritorno della prova speciale di San Peretto, che riporterà il rally in Valpolicella dopo 26 anni.
Non solo sport. Nel programma trova spazio anche l’iniziativa sociale “Rally Therapy – A Bordo di un Sogno”, organizzata a Cerro Veronese insieme a ULSS 9 Scaligera, che permetterà a ragazze e ragazzi con disabilità di vivere l’esperienza di salire su una vera vettura da rally.
«Il Rally Due Valli oggi è uno degli appuntamenti più importanti del rallismo italiano», ha dichiarato il presidente dell’Automobile Club Verona Adriano Baso, sottolineando la crescita internazionale della manifestazione e il forte legame con il territorio veronese.
