(di Francesca Romana Riello) C’è chi arriverà dal Veneto e chi attraverserà centinaia di chilometri da altre regioni italiane; qualcuno arriverà anche dall’estero. Tutti accomunati dalla stessa passione e dallo stesso mezzo. Il 6 e 7 giugno Pescantina ospiterà il Raduno Nazionale “Città di Pescantina – Terra delle Pesche”, appuntamento che quest’anno coincide con l’ottantesimo anniversario della Vespa, uno dei simboli più riconoscibili del Made in Italy.

Sono attesi tra i 300 e i 400 partecipanti per una manifestazione che negli anni è cresciuta fino a diventare un punto di riferimento per molti appassionati. L’iniziativa è organizzata dal Vespa Club Pescantina e porterà per due giorni centinaia di scooter sulle strade della Valpolicella.

Quest’anno il filo conduttore scelto dagli organizzatori è la pesca. Un richiamo diretto alla storia agricola del paese, che per decenni ha legato il proprio nome a una delle produzioni più caratteristiche del territorio. Da qui il nome “Terra delle Pesche”, scelto per identificare il raduno e rafforzarne il legame con la comunità locale.

Ottant’anni in Vespa
Il sindaco di Pescantina Aldo Vangi, il presidente del Vespa Club Pescantina Riccardo Milani e il vicepresidente Ivan Frigo

La Vespa e il territorio

Dopo l’edizione dello scorso anno dedicata al tricolore, il Vespa Club ha deciso di puntare su un elemento profondamente radicato nella storia di Pescantina. L’obiettivo non è soltanto organizzare un incontro tra appassionati, ma utilizzare la manifestazione per far conoscere il territorio a chi arriva da fuori provincia e da fuori regione.

Oggi il club conta circa 150 soci e rappresenta una realtà consolidata all’interno del panorama vespistico nazionale.

«Siamo un gruppo di amici che condivide una passione, ma vogliamo che questa passione diventi anche un modo per raccontare il luogo in cui viviamo», spiega il presidente Riccardo Milani. «Abbiamo scelto il tema della Terra delle Pesche perché volevamo un evento ancora più legato alla nostra identità».

Una scelta che punta a lasciare nei partecipanti un ricordo che vada oltre il semplice raduno e che contribuisca a valorizzare le peculiarità della Valpolicella e del territorio pescantinese.

Ottant’anni in Vespa tra colline e sapori

Il programma si svilupperà nell’arco di due giornate.

Venerdì 6 giugno sarà dedicato al Vespagiro tra le colline della Valpolicella. La prima tappa sarà la Villa Romana dei Mosaici di Negrar, uno dei siti archeologici più importanti della provincia veronese. Successivamente i partecipanti raggiungeranno la cantina Franchini Vini per una degustazione di prodotti locali prima della cena conviviale che chiuderà la giornata.

Sabato 7 giugno si entrerà nel vivo della manifestazione con il Raduno Nazionale. Il ritrovo è previsto nell’area della sagra di Balconi, dove si svolgeranno le iscrizioni e l’accoglienza dei partecipanti.

Dopo la colazione partirà il tour in Vespa attraverso il territorio. Tra le soste previste figura il Parco dell’Adige dell’Osteria Al Corno, dove verrà proposto il “Vespeach”, aperitivo ideato appositamente per l’evento e ispirato al tema della pesca.

Il percorso si concluderà nuovamente a Balconi con il pranzo finale e le premiazioni dei partecipanti.

Ottant’anni in Vespa
Il sindaco di Pescantina Aldo Vangi, il presidente del Vespa Club Pescantina Riccardo Milani e il vicepresidente Ivan Frigo

Una passione che continua a viaggiare

Per gli organizzatori il raduno rappresenta molto più di un semplice ritrovo tra appassionati. L’idea è quella di offrire un’esperienza che unisca amicizia, scoperta del territorio e accoglienza.

«Non vogliamo offrire soltanto un tour in Vespa, ma un’esperienza fatta di amicizia, scoperta del territorio e accoglienza», sottolinea il vicepresidente Ivan Frigo.

Anche il sindaco Aldo Vangi evidenzia il valore della manifestazione, che mette insieme il lavoro dei volontari e la promozione del territorio attraverso una delle sue iniziative più partecipate.

Per due giorni le strade della Valpolicella si riempiranno del caratteristico rombo delle Vespe. Un suono che attraversa generazioni diverse e che, ottant’anni dopo la nascita del celebre scooter, continua a essere capace di mettere in viaggio persone, storie e territori.

Ottant’anni in Vespa
Il sindaco di Pescantina Aldo Vangi, il presidente del Vespa Club Pescantina Riccardo Milani e il vicepresidente Ivan Frigo