L’incendio divampato questa mattina nello stabilimento Versalis di Mantova e la colonna di fumo visibile anche in diverse aree del Veronese è costantemente seguito dall’Arpav in stretto raccordo con gli enti tecnici competenti.

Secondo le prime valutazioni fornite da Arpav, sulla base del punto in cui si è verificato l’evento, della dinamica della colonna di fumo e in analogia con episodi simili osservati in questo periodo dell’anno, non emergono al momento elementi che facciano pensare a una criticità immediata o contingente per il territorio veronese.

“Siamo in costante contatto con Arpav e con le strutture di coordinamento per seguire l’evoluzione dell’incendio e verificare ogni eventuale sviluppo – dichiara l’assessore all’Ambiente Elisa Venturini –. Le prime valutazioni tecniche indicano che la distanza dal confine regionale, pari a circa 10 chilometri, e le attuali condizioni atmosferiche, tipicamente più dispersive nelle ore diurne del mese di giugno, non fanno ritenere possibili effetti critici per il Veronese. L’unico elemento che continua a essere oggetto di attenta osservazione è l’eventuale evoluzione del vento, che al momento risulta debole. Qualora dovesse intensificarsi – prosegue Venturini – il fenomeno potrebbe eventualmente tradursi nella percezione di odori, ma allo stato attuale non si prevedono impatti significativi sulla qualità dell’aria nel nostro territorio”.