(di Francesca Romana Riello) Giorgio Dell’Arti racconta l’America oltre il mito: da dove nasce l’America di oggi? E quanto del presente affonda le radici in una storia iniziata più di quattro secoli fa? Attorno a queste domande ruota l’incontro con Giorgio Dell’Arti, in programma giovedì 25 giugno alle 18 al Caffè Dante Bistrot di Piazza dei Signori. Il giornalista presenterà il suo ultimo libro, America nuda e cruda. Come si arriva dai Padri Pellegrini a Donald Trump, pubblicato da Garzanti. A dialogare con lui sarà Marzio Breda. L’ingresso è libero.

L’incontro

Per decenni firma di Repubblica e fondatore del settimanale Il Venerdì, Dell’Arti torna a raccontare gli Stati Uniti scegliendo una strada diversa da quella dei tradizionali libri di storia. Più che seguire una cronologia di date e avvenimenti, entra nelle pieghe degli episodi meno conosciuti, nei personaggi dimenticati, nelle curiosità che, messe una accanto all’altra, aiutano a leggere con occhi diversi anche l’America di oggi.

Giorgio Dell’Arti racconta l’America oltre il mito
Immagine della copertina del nuovo libro di Dell’Arti

Giorgio Dell’Arti racconta l’America oltre il mito

Il punto di partenza è una domanda solo all’apparenza semplice: come si è arrivati dall’America dei Padri Pellegrini a quella di Donald Trump?

Nel volume Dell’Arti prova a dare una risposta mettendo insieme storie celebri e altre quasi sconosciute. Ne viene fuori un Paese costruito sul mito della libertà ma capace di convivere con la schiavitù, nato grazie all’immigrazione e diventato, negli anni, anche il Paese dei muri. Una democrazia che ha saputo reinventarsi più volte senza riuscire a liberarsi del tutto delle proprie contraddizioni.

Il racconto passa da Thomas Jefferson a Cornelius Vanderbilt, fino a Neil Armstrong. E naturalmente arriva a Donald Trump, osservato non come un’eccezione, ma come il punto d’approdo di una vicenda storica molto più lunga e complessa di quanto spesso si pensi.

L’obiettivo non è dare sentenze né proporre verità assolute. Piuttosto offrire qualche chiave di lettura in più per capire come si sia costruita una delle potenze che ancora oggi continua a influenzare gli equilibri politici, economici e culturali del mondo.

Giorgio Dell’Arti racconta l’America oltre il mito
Giorgio Dell’Arti

Il libro

La forza del libro sta anche nel modo in cui è scritto. Dell’Arti preferisce gli aneddoti alle grandi ricostruzioni, le piccole storie ai capitoli celebrativi. È da quelle vicende, spesso rimaste ai margini, che prende forma un ritratto dell’America meno retorico e forse anche più autentico.

Tra le pagine trovano spazio i Padri Pellegrini e la nascita delle prime colonie, presidenti, imprenditori, esploratori, uomini di potere e figure rimaste quasi nell’ombra. Ogni episodio aggiunge un tassello a un mosaico che attraversa quattro secoli di trasformazioni politiche, economiche e sociali, senza pretendere di esaurirle.

L’appuntamento veronese offrirà così l’occasione per parlare non solo del libro, ma anche del rapporto tra storia e propaganda, del peso dei miti nazionali e di come il passato, spesso più di quanto immaginiamo, continui a orientare il presente.

Per il Caffè Dante Bistrot l’incontro si inserisce nel calendario delle iniziative culturali ospitate in Piazza dei Signori. Per il pubblico sarà invece l’opportunità di ascoltare dal vivo uno dei giornalisti italiani che più a lungo ha osservato e raccontato gli Stati Uniti. Un viaggio dentro la storia che, inevitabilmente, finisce per parlare anche dell’oggi. E forse è proprio questo l’aspetto più interessante del libro.

Giorgio Dell’Arti racconta l’America oltre il mito