La candidatura

(di Francesca Romana Riello ) Bardolino, il Veneto fa squadra per il 2029: il Consiglio regionale sostiene la candidatura di Bardolino a Capitale italiana della Cultura 2029. L’assemblea di Palazzo Ferro Fini ha espresso il proprio appoggio a un progetto che, negli ultimi mesi, ha coinvolto tutti i Comuni della sponda veneta del Garda e alcune amministrazioni dell’entroterra.

L’obiettivo è presentare una candidatura condivisa, che guarda oltre i confini di Bardolino e punta a rappresentare un territorio più ampio.

«Si tratterebbe di una grande opportunità per il territorio», afferma il capogruppo della Lista Stefani in Consiglio regionale, Matteo Pressi. «La candidatura è stata affinata anche attraverso il coinvolgimento di tutti i Comuni della sponda veneta del Garda e di alcune municipalità dell’entroterra. I benefici, quindi, avrebbero un rilievo sovracomunale».

Il Garda è già una delle destinazioni turistiche più conosciute del Paese. L’idea è aggiungere un altro elemento, quello culturale, costruendo un progetto che metta insieme amministrazioni, associazioni e realtà del territorio. Non un’iniziativa del singolo Comune, ma un percorso condiviso.

Bardolino, il Veneto fa squadra per il 2029
Matteo Pressi

Le ricadute

Per Pressi il valore della candidatura non dipende soltanto dal risultato finale. «Il nostro auspicio è che questa candidatura possa essere premiata dallo Stato per poter godere delle ricadute che potrebbe generare sotto il profilo sociale ed economico», dice. «Come noto, questi processi di candidatura e di costruzione del dossier creano reti e partenariati che coinvolgono, nel raggiungimento dello stesso obiettivo, soggetti pubblici e privati. Sinergie che, in ogni caso, attivano nuove opportunità per il territorio».

Il lavoro sul dossier, intanto, ha già messo attorno allo stesso tavolo amministrazioni e realtà locali. È uno degli aspetti su cui i promotori insistono maggiormente, perché la collaborazione costruita in questa fase potrebbe proseguire anche negli anni successivi.

L’eventuale titolo porterebbe visibilità e nuove opportunità. Ma, per chi sostiene la candidatura, un risultato è già sotto gli occhi: aver trasformato un progetto di Bardolino in una proposta che oggi coinvolge un pezzo importante del territorio gardesano.

Bardolino, il Veneto fa squadra per il 2029
Immagine del lungolago di Bardolino