Società lasciate senza risposte. Ritardi sulle assegnazioni di palestre e impianti per la stagione 2026-2027, centrodestra compatto contro l’amministrazione
(fi.to) A fine giugno, le società sportive veronesi non hanno ancora indicazioni chiare sulle assegnazioni di palestre e impianti sportivi per la stagione 2026-2027. Una situazione che, secondo il presidente della 4ª Circoscrizione Alberto Padovani, sta creando forti difficoltà al mondo dello sport di base.
«Siamo ormai a fine giugno e non c’è ancora alcuna indicazione chiara sulle assegnazioni. Un ritardo clamoroso che sta mettendo in seria difficoltà il mondo sportivo veronese», afferma Padovani, dopo un confronto con il consigliere comunale Paolo Rossi e con il presidente della Commissione Sport della Quarta Circoscrizione Diego Talarico.

Le segnalazioni, secondo Padovani, sarebbero continue. Le associazioni chiedono informazioni per programmare corsi, allenamenti, attività giovanili e preparazioni atletiche, ma dal Comune non sarebbero ancora arrivate risposte operative.
Il problema non riguarda soltanto la Quarta Circoscrizione. Anche in Settima, il consigliere Alessio Carbon segnala richieste quotidiane da parte delle società sportive, mentre dalla Quinta Circoscrizione interviene Federica Marchiotto, presidente della Commissione Sport, che insieme ai consiglieri di Forza Italia evidenzia le stesse criticità: “Il ritardo accumulato sta generando preoccupazione e disorientamento nel mondo sportivo, che ha bisogno di programmazione e risposte tempestive”.
Al centro della questione ci sono 164 impianti sportivi e centinaia di associazioni coinvolte. Normalmente, nel mese di giugno, le Circoscrizioni raccolgono le domande per l’utilizzo degli impianti da settembre a giugno, avviando poi l’istruttoria, l’applicazione dei criteri di assegnazione, le commissioni e i passaggi nei Consigli circoscrizionali entro metà luglio.

Quest’anno, denuncia Padovani, il calendario sarebbe ormai fuori tempo massimo. Restano infatti aperte domande considerate decisive: quali criteri saranno applicati, se cambieranno le modalità rispetto al passato, come verranno individuate le società guida e quando saranno convocate commissioni e Consigli.
«Ad oggi nessuno lo sa e nessuna riunione ha coinvolto le Circoscrizioni, nonostante le richieste di confronto già avanzate», aggiunge Padovani, ricordando di aver chiesto un incontro in Comune insieme al presidente della Quinta Circoscrizione Raimondo Dilara, senza aver ricevuto finora un coinvolgimento concreto.

Le ricadute, secondo il centrodestra, sono già evidenti: squadre che devono iniziare la preparazione a fine luglio, società che devono organizzare corsi e famiglie in attesa di informazioni per la stagione sportiva dei figli.
Padovani chiude sottolineando la compattezza del centrodestra sulla vicenda: Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia, insieme agli amministratori delle Circoscrizioni, chiedono al Comune programmazione e risposte rapide. “Lo sport di base vive di volontariato e organizzazione: non può essere lasciato nell’incertezza e nell’improvvisazione”.
