(di Francesca Romana Riello) Magis e Don Calabria, alleanza per l’energia verde: la transizione energetica passa anche dalle scelte di ogni giorno. Gli oltre 2.300 dipendenti e collaboratori dell’IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar potranno acquistare gas ed energia elettrica provenienti esclusivamente da fonti rinnovabili certificate a condizioni agevolate. È quanto prevede la convenzione firmata ieri nella sede dell’ospedale tra l’amministratore delegato Claudio Cracco e il presidente del Gruppo Magis Federico Testa, attraverso la controllata Magis Energia.

L’accordo

L’intesa non riguarda soltanto le forniture energetiche. Nel progetto rientra anche l’installazione di due colonnine per la ricarica di veicoli elettrici all’interno del complesso ospedaliero, un intervento che si inserisce in un percorso avviato da tempo sul fronte della sostenibilità.

Magis e Don Calabria, alleanza per l’energia verde
Federico Testa presidente di Magis e Claudio Cracco amministratore delegato dell’IRCCS di Negrar

Magis e Don Calabria, alleanza per l’energia verde

Per il Sacro Cuore la convenzione rappresenta un tassello in più del programma di welfare dedicato ai dipendenti. Non una misura isolata, quindi, ma un’iniziativa che si affianca ad altre già attive.

«Con questa convenzione andiamo a implementare il nostro programma di welfare aziendale, osserva Claudio Cracco, delegato dell’IRCCS di Negrar, con una serie di agevolazioni e servizi destinati al personale. Un investimento che contribuisce al benessere delle persone e che si riflette anche sul clima organizzativo e, di conseguenza, sulla qualità dell’assistenza ai pazienti».

L’accordo si inserisce anche nel progetto di “green hospital” portato avanti dall’istituto. L’idea è quella di mettere insieme tutela dell’ambiente e salute, secondo l’approccio “One Health”, che considera strettamente collegate la salute delle persone, quella degli animali e quella dell’ambiente. Un principio che negli ultimi anni ha trovato sempre più spazio anche nelle politiche sanitarie.

Per Magis, invece, l’intesa rappresenta un modo concreto di stare sul territorio. Non solo come fornitore di luce e gas, ma come soggetto che accompagna imprese e istituzioni verso modelli di consumo più sostenibili.

«Mettere a disposizione infrastrutture di ricarica e condizioni agevolate per una realtà come il Sacro Cuore Don Calabria, sottolinea Federico Testa ,significa creare un beneficio concreto per chi ogni giorno si prende cura degli altri».

Magis e Don Calabria, alleanza per l’energia verde
Momento della Conferenza Stampa con Federico Testa presidente di Magis e Claudio Cracco amministratore delegato dell’IRCCS di Negrar

Un percorso già avviato

Sul fronte ambientale l’ospedale parte già da una base consolidata. L’intero complesso è alimentato con energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili certificate e dispone di un impianto di cogenerazione a metano che produce contemporaneamente calore ed elettricità, migliorando l’efficienza energetica.

Secondo i dati diffusi dall’istituto, questo sistema permette di evitare ogni anno circa 2.300 tonnellate di emissioni di anidride carbonica. A completare il quadro ci sono gli impianti fotovoltaici installati sulle superfici disponibili e i circa 50 mila metri quadrati di aree verdi della Cittadella della Carità.

La convenzione firmata con Magis prova ad aggiungere un altro tassello a questo percorso. L’obiettivo è fare in modo che la sostenibilità non rimanga confinata agli impianti e alle tecnologie dell’ospedale, ma entri anche nella quotidianità di chi, dentro quelle corsie, lavora ogni giorno. È un passaggio piccolo, forse, ma va nella direzione di un modello che mette insieme ambiente, welfare e attenzione alle persone.

Magis e Don Calabria, alleanza per l’energia verde
Federico Testa presidente di Magis e Claudio Cracco amministratore delegato dell’IRCCS di Negrar