Degrado senza fine a Verona. Non è risparmiato nemmeno il cimitero

«Le immagini che arrivano dal cimitero monumentale di Verona lasciano sgomenti. Non tanto per chi vive situazioni di difficoltà, verso le quali servono risposte serie e umane, quanto perché un luogo destinato al raccoglimento, alla memoria e al rispetto dei nostri defunti viene lasciato in condizioni che nulla hanno a che vedere con la sua funzione.»
Lo dichiara Marco Padovani, deputato di Fratelli d’Italia.

«Il cimitero rappresenta uno dei luoghi più sacri della nostra comunità. È il luogo dove ognuno di noi va a ricordare un padre, una madre, un figlio, un coniuge o un amico. È un luogo che appartiene alla nostra storia, alla nostra identità e alla nostra tradizione cristiana, che da sempre riconosce nel culto dei defunti un valore profondo di civiltà e di rispetto.»

PADOVANI MAR 0

«Vedere persone che vi trascorrono il giorno e la notte, qualunque sia la ragione, significa prendere atto di un evidente problema che l’amministrazione comunale non può continuare a ignorare. Non è dignitoso per chi si trova in condizioni di fragilità, ma soprattutto non è rispettoso verso i cittadini che entrano in quel luogo per pregare, ricordare i propri cari e vivere un momento di raccoglimento.»

«Negli ultimi anni Verona ha dato troppo spesso l’impressione di aver abbassato l’asticella su ciò che è accettabile. Il degrado si è progressivamente esteso in diversi luoghi della città e oggi arriva a toccare persino il cimitero. È un segnale preoccupante, che non può essere liquidato come un episodio qualsiasi.»

«Una città che non custodisce il rispetto per i propri defunti rischia di perdere il rispetto per sé stessa.»