Bisogna cambiare leggi e regole d’ingaggio
(Orazio Albanese) Hanno continuato a cercare di minimizzare. Ma la questione sicurezza rischia di travolgere tutto l’apparato preposto a gestirla.
La storiella della sicurezza ‘percepita’
E’ solo un’impressione, dicevano. Un conto è la sicurezza percepita – dai cittadini- , un altro quella reale. E vi assicuriamo, insistevano, noi che siamo del mestiere, che ce ne intendiamo e che non andiamo a sensazioni come la gente, che l’Italia è un paese sicuro.
Come dire: vi lamentate per niente.
Ma adesso la musica è cambiata. Di fronte ai susseguirsi gli episodi di violenza, di omicidi, di rapine, di furti, di stupri con cadenza quotidiana, non parlano più di “sicurezza percepita“. Questione di pudore. Impossibile negare l’evidenza.
E allora i responsabili nazionali e locali hanno cambiato il ritornello. Allargano le braccia e dicono che quello che sta succedendo nelle strade e nelle piazze italiane non dipende dall’immigrazione selvaggia, dalle errate politiche di ordine pubblico, dalle leggi sbagliate che non vengono corrette in omaggio al politicamente corretto. No, dicono. Succede perché mancano i poliziotti. A dir loro non ce ne sono abbastanza.
Secondo il ministro degli Interni, secondo i prefetti, i questori, i sindaci, se le forze dell’ordine non riescono a presidiare il territorio e garantire tranquillità ai cittadini dipende dal fatto che non ci sono abbastanza poliziotti, carabinieri, finanzieri, vigili urbani.

L’Italia, per numero d’abitanti, ha più agenti di tutti i grandi paesi europei
E’ questo il mantra che riecheggia ovunque. E tutti fanno finta di crederci. A cominciare dai nostri politici. Ma non è vero. È una balla colossale. L’Italia non ha meno agenti rispetto alle altre grandi nazioni europee. Anzi, ne ha più di tutti!
Sapete qual è la proporzione tra gli agenti di polizia, e tra questi sono compresi tutti quelli delle forze dell’ordine, e la popolazione? In Italia ce ne sono 397 ogni 100.000 abitanti. Sapete qual è la media europea? 342 ogni 100.000 abitanti.
E guardando le grandi nazioni: la Spagna ne ha 378, la Francia 371 e la Germania, 317 (dati Eurostat 2023, i più recenti).
Questi sono i numeri. I dati ufficiali. Non si scappa. E allora come la mettiamo? E’ ora di finirla di raccontare balle al popolo sovrano, com’è scritto sulla Costituzione. Lo puoi fregare una volta, due volte, tre forse. Ma poi arriva il momento che la gente s’incazza. Ci siamo molto vicini.
