(di Francesca Romana Riello) Cinque piastre sportive riqualificate in cinque punti del territorio comunale: gli ultimi lavori, a Santa Lucia e Balconi, si sono conclusi nei giorni scorsi e chiudono il progetto di sistemazione delle aree all’aperto dedicate allo sport e alla socialità promosso dal Comune di Pescantina.
Le due piastre si aggiungono alle tre completate nei mesi scorsi: in totale sono cinque le aree sportive coinvolte dall’intervento, pensato per dare ai ragazzi luoghi dove incontrarsi e praticare sport liberamente.
A pochi giorni dalla conclusione dei lavori, le piastre si riempiono già di ragazzi. Per l’amministrazione è il segnale che serve investire negli spazi pubblici di prossimità: quelli senza iscrizioni né attività organizzate, da vivere liberamente durante la giornata.
Le nuove piastre già frequentate dai ragazzi
«Siamo molto soddisfatti di aver portato a termine un progetto che questa amministrazione ha fortemente voluto ,spiega il vicesindaco con delega ai Lavori pubblici Manuel Fornaser . L’apprezzamento che stiamo riscontrando da parte dei ragazzi e delle famiglie è la conferma che investire negli spazi all’aria aperta significa investire nella qualità della vita della nostra comunità».
«Vedere le piastre animate dai giovani ripaga dell’impegno profuso per la realizzazione del progetto», aggiunge Fornaser.
L’intervento punta anche a creare nuovi punti di incontro nei quartieri. Cinque spazi che tornano a disposizione della comunità e che, già nei primi giorni, hanno cominciato a essere utilizzati soprattutto dai più giovani.

Cinque piastre sportive, il progetto arriva al traguardo
Anche il consigliere comunale con delega allo Sport Matteo Gelio racconta quanto visto nei primi giorni dopo la fine dei lavori.
«L’immagine più bella è quella che abbiamo visto in questi giorni: ragazzi che già dal mattino, negli orari antecedenti all’apertura del Grest, si sono ritrovati spontaneamente su queste piastre per giocare insieme. È il segnale che aspettavamo».
Per l’amministrazione è proprio questa presenza spontanea il senso del progetto: riportare ragazzi e giovani a usare gli spazi pubblici dei quartieri, mettendo a disposizione strutture curate e facilmente accessibili.
«Lo sport ha bisogno di spazi accessibili e curati per diventare occasione di aggregazione, amicizia e crescita , aggiunge Gelio. Si tratta di investimenti importanti per i nostri giovani».
Ora si guarda a nuovi spazi per i giovani
Con le cinque piastre concluse, l’amministrazione guarda già al passo successivo. Sono infatti in progetto altri spazi aggregativi per i giovani, questa volta anche al coperto.
L’obiettivo è ampliare le occasioni di incontro sul territorio, affiancando alle strutture sportive all’aperto luoghi utilizzabili durante tutto l’anno. Un nuovo intervento che parte anche dalla risposta arrivata in questi giorni dalle piastre appena completate, dove i ragazzi hanno cominciato a ritrovarsi spontaneamente per giocare insieme.
