Il 4 agosto il segretario della Lega di S.Giovanni Lupatoto, Mattia Stoppato, aveva denunciato la situazione di degrado nell’oasi naturalistica del Parco del Pontoncello. A distanza di due giorni l’amministrazione comunale risponde che la cura del verde rappresenta uno dei punti principali del suo programma che viene realizzato con piantumazione di nuovi e diversi alberi, con il censimento delle piante, con la riforestazione urbana con spazi di aggregazione e parcheggi caratterizzati da pavimentazione drenante.

“Il Parco di Pontoncello è stato oggetto di interventi per la rimozione di tronchi e materiale depositato sul terreno che rientra nel territorio del Comune di San Giovanni Lupatoto. La manutenzione dei percorsi è sempre stata effettuata con un’azione sinergica che coinvolge altri comuni, ossia quelli di Zevio e San Martino Buon Albergo, ove appunto si estende il Parco di Pontoncello. La convenzione tra i suddetti comuni non è stata rinnovata dopo la scadenza, anche perché in territorio di Zevio deve essere ancora effettuata la rimozione degli alberi, dei tronchi e del materiale trasportato dalle piene; attività che rientrano nella manutenzione straordinaria dell’alveo e quindi di competenza del Demanio su impulso del comune interessato. Una volta completati gli interventi straordinari, sarà possibile procedere alle attività di manutenzione ordinaria per l’intero parco in forma convenzionata”.
La porzione di parco ricadente nel territorio comunale rappresenta circa un terzo dell’intera area e trova nella casa Bombardà un centro di riferimento per la promozione del parco stesso, tanto che è stata inserita nell’eco-museo approvato dalla Regione e nominato “Acque Planee”. Il manufatto è stato ristrutturato da questa amministrazione, per evitare la completa rovina, ed è da tempo operativo.
«È in corso con il Comune di Zevio e di San Martino Buon Albergo un dialogo per il rinnovo della convenzione, tenuto conto ovviamente della necessità della preventiva rimozione di tronchi e altri materiali su terreni diversi da quello di San Giovanni, che è già stato liberato. Dispiace però dover constatare che ad effettuare la segnalazione sia proprio un amministratore che non solo è rimasto inerte nella vicenda di Pontoncello, bensì addirittura non era riuscito a gestire efficacemente gli sfalci ed ancor meno ad effettuare il censimento delle piante, in otto anni di assegnazione della delega al verde», aggiunge il Vicesindaco e Assessore al Verde, Fulvio Sartori.
«Continueremo a mantenere un confronto costante con gli enti competenti affinché gli interventi necessari possano essere eseguiti nel più breve tempo possibile, così da consentire il pieno ripristino dell’area e garantire ai cittadini la migliore fruibilità del Parco di Pontoncello», dichiara il Sindaco Attilio Gastaldello.
