A Villafranca è in uso un nuovo protocollo per gli interventi al seno che unisce la massima accuratezza oncologica a una drastica riduzione dell’invasività.
15 pazienti sono state sottoposte nell’ultimo mese a un innovativo protocollo chirurgico e anestesiologico che permette di riprendere la vita normale poche ore dopo l’intervento, senza dolore significativo e senza la necessità di terapie analgesiche aggiuntive. Pazienti vigili, orientate e collaborative già al termine della procedura, con una precoce ripresa dell’alimentazione e delle normali attività relazionali.
Un esempio emblematico è quello di una paziente di circa 50 anni che a una settimana dall’intervento di quadrantectomia e trattamento del cavo ascellare è potuta partire per una vacanza al mare. A ciò si aggiunge il minor tempo di occupazione della sala operatoria, evitando le fasi di induzione e risveglio dell’anestesia generale.
Il successo si fonda su accessi chirurgici di estrema precisione e incisioni limitate che garantiscono ampi margini di sicurezza oncologica preservando al contempo il tessuto mammario e l’armonia estetica. Fondamentale è poi l’ anestesia loco-regionale e la sedazione avanzata, evitando l’anestesia generale, garantendo il respiro spontaneo e un risveglio immediato.
Il percorso senologico di Villafranca si regge su un modello multidisciplinare consolidato che vede la stretta e quotidiana collaborazione tra: Chirurgia Senologica e Anestesia e Rianimazione Anatomia Patologica e Oncologia Radiologia e Radioterapia.
«L’esperienza maturata in questi anni, l’avvento di giovani colleghi e la passione per il lavoro rappresentano una garanzia per le pazienti- afferma il Direttore UOC Chirurgia Generale di Villafranca, Luca Bortolasi-. In questa ottica l’introduzione dell’anestesia loco-regionale associata ad una meticolosa chirurgia sia dal punto di vista oncologico che estetico assicura indubbi vantaggii».
