(di Francesca Romana Riello) Sheroes, le donne che hanno cambiato il rock: Janis Joplin, Patti Smith, Grace Jones, Dolores O’Riordan, Alanis Morissette, Amy Winehouse, Skin. Sono alcune delle ventisette artiste scelte da Cinzia Pilo per raccontare sei decenni di rock dal punto di vista di chi ha dovuto conquistarsi uno spazio in un ambiente a lungo dominato dagli uomini.
Giovedì 17 settembre Pilo sarà a Verona per presentare «Sheroes. Donne che hanno cambiato la musica rock e il mondo», pubblicato da Arcana. L’appuntamento è alle 18 al Caffè Dante Bistrot, in Piazza dei Signori, e apre la stagione autunnale della rassegna Incontri d’Autore.
A dialogare con l’autrice saranno Enrico de Angelis, giornalista e storico della canzone, e il critico musicale Giampaolo Rizzetto. Durante la serata sono previsti gli interventi musicali di Ilaria Peretti e Alberto Misuri. L’ingresso è libero.

Ventisette storie, dagli anni Sessanta a oggi
Il libro attraversa circa sessant’anni di musica attraverso ventisette protagoniste, ma non si ferma a dischi, concerti e carriere. Al centro ci sono anche gli ostacoli incontrati dalle artiste e il rapporto tra la loro musica e i cambiamenti avvenuti nella società.
«Il mondo del rock è sempre stato un mondo fortemente maschile, ma tutta l’industria musicale è un mondo fortemente maschile, bianco e macho», spiega l’autrice. È da questa constatazione che Pilo è partita per ricostruire come queste musiciste si siano mosse in quell’ambiente e cosa abbiano lasciato anche fuori dal palco.
Ogni capitolo è costruito intorno a una parola-tema, utilizzata per leggere la storia dell’artista e gli anni in cui ha vissuto e lavorato.
Sheroes, le donne che hanno cambiato il rock
La scelta di fermarsi proprio a ventisette artiste ha un riferimento preciso: il «Club 27», l’espressione con cui vengono riuniti alcuni musicisti morti a 27 anni, tra cui Jimi Hendrix, Jim Morrison, Kurt Cobain e, tra le donne, Janis Joplin e Amy Winehouse.
Le protagoniste di Sheroes appartengono invece a generazioni e momenti diversi della storia del rock. Ci sono le pioniere degli anni Sessanta e le artiste arrivate decenni dopo, con percorsi e storie molto differenti.
«Sheroes nasce dalla mia grande passione per questo genere di musica», racconta Pilo. Con il tempo l’interesse per il rock è diventato anche attenzione per i testi, i messaggi e le battaglie sociali affrontate dalle musiciste.
Il libro segue così il cambiamento del ruolo femminile nella musica attraverso le storie delle sue protagoniste e le epoche che hanno attraversato. Donne che, secondo Pilo, hanno «scardinato modi di vivere, usi, costumi e orientamenti di pensiero radicati nei secoli».

Dal palco alla società
Cinzia Pilo è manager, docente, speaker radiofonica e attivista culturale. Ha lavorato tra impresa, istituzioni e Terzo Settore e collabora con università e realtà culturali.
In radio conduce insieme a Franz di Maggio una trasmissione che ogni settimana racconta la storia e la musica di un’artista diversa. Sheroes è il suo terzo libro.
La presentazione del 17 settembre segna anche il ritorno degli appuntamenti culturali del Caffè Dante dopo la pausa estiva.
Il locale di Piazza dei Signori ospita la rassegna Incontri d’Autore. Il Caffè Dante risale al 1837, quando era conosciuto come Caffè Capobianco. Nel 1865 assunse il nome legato a Dante, in occasione dell’inaugurazione della statua del poeta nella piazza.
L’appuntamento con Cinzia Pilo è giovedì 17 settembre alle 18. La partecipazione è a ingresso libero.
