A Negrar il protocollo ERAS cambia la chirurgia

Mangiare prima dell’intervento e riprendere l’alimentazione poche ore dopo. È una delle novità più significative del protocollo ERAS (Enhanced Recovery After Surgery), al centro del 7° Congresso nazionale ERAS ItaliaPOIS che si è svolto a Pescantina, organizzato dall’ Ospedale di Negrar.

Il digiuno prolungato non favorisce il recupero

Secondo le più recenti evidenze, il digiuno prolungato non favorisce il recupero: in condizioni previste dal protocollo, si possono assumere cibi solidi fino a sei ore prima dell’operazione e liquidi chiari fino a due ore prima. L’alimentazione può inoltre riprendere già due ore dopo l’intervento, contribuendo a ridurre le complicanze e ad accorciare la degenza.

«La ripresa precoce dell’alimentazione stimola la motilità intestinale e contrasta il catabolismo», spiega Giacomo Ruffo, direttore della Chirurgia Generale di Negrar e presidente del congresso.

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L’IRCCS veronese è un punto di riferimento nazionale per il protocollo: la Chirurgia Generale è Centro formatore ERAS Society per la chirurgia colorettale e bariatrica. Recentemente sono arrivate anche le certificazioni di Centro Qualificato per la Chirurgia senologica e per quella toracica, prime in Italia.

I risultati ottenuti con l’applicazione del protocollo sono significativi: nella chirurgia senologica le complicanze post-operatorie sono scese dal 24% all’11,4%, mentre la degenza media è passata da 2,9 a 1,9 giorni. In chirurgia toracica sono state azzerate le complicanze severe e le riammissioni ospedaliere a 30 giorni.

Accanto al congresso si è svolto il Prehab Village, dedicato ai pazienti in attesa di intervento, con esercizi fisici e respiratori, indicazioni nutrizionali e supporto psicologico. Un approccio che punta a rendere il paziente protagonista del proprio percorso, prima e dopo l’operazione, anche attraverso un’app sviluppata dalla Chirurgia Generale di Negrar per monitorare a distanza attività, alimentazione e recupero.