(di Francesca Romana Riello) San Francesco, a San Fermo tre opere in prima assoluta: domenica 4 ottobre, alle 20.30, la chiesa di San Fermo Maggiore ospita la prima assoluta di tre composizioni su testi di Francesco d’Assisi, firmate da Andrea Mannucci, Paolo Pachera e Federico Zandonà. La serata, In die transitus. Nuove musiche su testi di Francesco d’Assisi, chiude il ciclo organizzato a Verona per l’ottavo centenario della morte del santo.

Le tre opere sono state scritte apposta per l’occasione. Dietro il progetto ci sono l’Università di Verona e il Conservatorio Evaristo Felice Dall’Abaco, affiancati dalle istituzioni culturali e religiose che nei mesi scorsi hanno costruito il programma dedicato a Francesco, con incontri e iniziative di ambiti diversi.

Le parole di Francesco diventano musica

A eseguire le composizioni sarà l’Ensemble corale e strumentale del Conservatorio di Verona, diretto da Caterina Centofante. Paolo De Zen è il maestro del coro.

I compositori sono partiti dagli scritti di Francesco, in latino e in volgare. Non si sono fermati ai testi più conosciuti: tra le pagine messe in musica ce ne sono anche alcune meno note al grande pubblico.

Tra un’esecuzione e l’altra prenderanno la parola i docenti dell’Università. Edoardo Ferrarini e Mariaclara Rossi presenteranno i testi scelti per le composizioni e il loro contesto.

Tiziana Franco parlerà invece di Raccontare Francesco nella chiesa di San Fermo Maggiore, soffermandosi sulle testimonianze francescane conservate nella chiesa che ospita il concerto.

San Francesco, a San Fermo tre opere in prima assoluta

San Francesco, a San Fermo tre opere in prima assoluta

San Fermo Maggiore è stata per lungo tempo sede dei frati Minori. Al suo interno conserva ancora testimonianze figurative legate alla tradizione francescana, che faranno da sfondo alle esecuzioni.

In die transitus richiama il “transito” di Francesco: così la tradizione francescana indica il suo passaggio dalla vita alla morte, avvenuto ad Assisi nella notte tra il 3 e il 4 ottobre 1226. Il concerto cade quindi a ottocento anni esatti da quella notte.

Un percorso per gli ottocento anni

Con l’appuntamento di domenica si chiude Francesco d’Assisi 800 anni dopo. Eventi e intersezioni, il calendario di incontri e iniziative interdisciplinari organizzato a Verona per l’anniversario.

L’ultima tappa mette insieme il lavoro dell’Università e quello del Conservatorio. I docenti si occupano della lettura storica e artistica delle fonti, mentre le tre nuove composizioni nascono da quelle stesse parole e saranno affidate agli studenti e ai musicisti del Conservatorio.

L’appuntamento è domenica 4 ottobre alle 20.30 nella chiesa di San Fermo Maggiore. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti.